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Terremoto, nuove scosse in mattinata nelle Marche: magnitudo di 3.6

Di Antonio Scali
Pubblicato il 28 Mar. 2019 alle 11:55 Aggiornato il 28 Mar. 2019 alle 13:07
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Immagine di copertina

TERREMOTO MARCHE OGGI – Prosegue la serie di scosse di terremoto nelle Marche che già si era registrata nella notte di ieri, 27 marzo. Questa mattina, 28 marzo, sono state avvertite nuove scosse che hanno allarmato la popolazione locale.

Tra le 10.22 e le 12.08, infatti, sono state registrate in tutto quattro scosse, avvertite distintamente dalla popolazione della costa adriatica, tra le province di Fermo ed Ascoli Piceno.

La scossa più forte di questa mattina, di magnitudo 3.6, è stato registrato sulla Costa Marchigiana Picena (Ascoli Piceno), il 28 marzo 2019 alle 10:55:36 ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0914.03 ad una profondità di 8 km, fa sapere l’Ingv.

Poco prima un’ulteriore scossa, di magnitudo 3.1 era stata avvertita alle 10.22.

Secondo la sala operativa dell’Ingv, l’epicentro e’ in mare aperto, a una decina di chilometri da Pedaso, nella stessa area interessata dalle cinque scosse registrate tra ieri sera e la notte scorsa. A seguito delle due scosse più forti di questa mattina, il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini, ha deciso di evacuare le scuole della città: gli studenti sono stati invitati a tornare a casa e i plessi scolastici saranno controllati dei tecnici del comune nelle prossime ore. Nella cittadina è stato evacuato anche il municipio e molte persone si sono riversate in strada.

Anche nel comune di Cupra Marittina, il sindaco Domenico D’Annibali ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per oggi e domani, venerdì 29 marzo, con possibilità’di estendere il provvedimento anche a sabato.

Messaggio politico elettorale. Committente: Tobia Zevi

Per il momento non sono segnalati particolari danni a cose o persone.

TUTTE LE SCOSSE DI TERREMOTO IN TEMPO REALE

Cosa fare durante un terremoto

  • Se sei in un luogo chiuso, mettiti sotto una trave, nel vano di una porta o vicino a una parete portante.
  • Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
  • Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
  • Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
  • Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
  • Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Cosa fare dopo un terremoto

  • Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
  • Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti.
  • Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
  • Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune.
  • Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono.
  • Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.

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