Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 15:43
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Tav: la Camera approva la mozione che chiede di ridiscutere integralmente il progetto della Torino-Lione

Immagine di copertina

L’Aula di Montecitorio ha approvato con 261 voti a favore e 136 contrari la mozione che impegna il governo a “ridiscutere integralmente il progetto della linea Torino-Lione”. I deputati hanno bocciato invece le 4 mozioni proposte dalle opposizioni.

“La mozione presentata oggi in Aula da Movimento 5 Stelle e Lega rappresenta il giusto modo di procedere e segue quanto scritto nel contratto di Governo. Una scelta di buon senso: non rispondiamo a nessuna lobby e non abbiamo fretta di gettare i soldi dei cittadini dalla finestra, come sembrano invece avere le opposizioni”, hanno detto i deputati M5s.

“Se devono essere spesi dei soldi pubblici devono essere fatte delle verifiche rigorose e l’analisi costi benefici, in questo senso, è lo strumento analitico migliore per valutare la bontà di un eventuale investimento. Sarà questo il modello da seguire per prendere qualsiasi decisione”, proseguono.

“Come Movimento 5 Stelle siamo sempre stati contrari a questa opera e l’analisi costi-benefici, realizzata da tecnici indipendenti e di spessore internazionale, ha purtroppo confermato le nostre perplessità. I dati sul traffico in direzione di Lione e la continua diminuzione della quantità di merci scambiate nei valichi del nord – ovest italiano negli ultimi anni infatti, confermano l’insussistenza dell’opera. Con tali livelli di traffico è semplicemente assurdo pensare di spendere questi soldi: l’opera rischia di essere dannosa non solo per il territorio e per l’ambiente, ma per l’economia di tutto il Paese. Ci sono perdite per 8 miliardi a carico dei cittadini”, proseguono.

“Non accettiamo lezioni da chi fino ad oggi ha gestito in maniera così deficitaria i beni dello Stato. È finito il tempo del ponte sullo Stretto, delle grandi opere che fanno arricchire i soliti noti. L’analisi costi-benefici è stata già inviata all’Unione Europea e questo è l’unico strumento valido a livello internazionale per prendere una decisione sul Tav Torino-Lione”, dicono ancora.

Leggi anche: Tav, l’analisi costi-benefici boccia il progetto: “Spreco di denaro pubblico”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI