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Sciopero Roma Tpl 12 aprile 2019: fermi i bus periferici. Ecco gli orari, le motivazioni e le fasce di garanzia

Di Antonio Scali
Pubblicato il 11 Apr. 2019 alle 16:04 Aggiornato il 11 Apr. 2019 alle 16:08
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Immagine di copertina

SCIOPERO 12 APRILE ROMA – Sciopero dei bus a Roma venerdì 12 aprile 2019. A fermarsi sono i mezzi del consorzio privato Roma Tpl, che gestisce circa 1000 linee di bus, in particolare della periferia.

Lo sciopero è previsto per venerdì 12 aprile 2019 a Roma dalle ore 8.30 alle 17 e dalle 20 fino alla fine del servizio. Tutto normale, invece, per quanto riguarda le linee di bus gestite da Atac ma anche metropolitane, treni, bus extraurbani e le linee gestite da Cotral oltre che i treni di Ferrovie dello Stato.

Sciopero 12 aprile Roma | Le linee

Lo sciopero dei bus di Roma Tpl del 12 aprile si aggiunge così ai disagi e alle strade chiuse dovute alla presenza nella Capitale della Formula E, in particolare nella zona sud di Roma. Nel dettaglio ecco tutte le linee di autobus che potrebbero non circolare nella giornata di venerdì 12 aprile a causa dello sciopero, previsto dalle ore 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio: 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 044, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 078, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L, 710, 711, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 907L, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998 e 999, C1 e C19.

Rispettate, quindi, le consuete fasce di garanzia.

Sciopero 12 aprile Roma | Motivazioni

In un comunicato, Usb ha spiegato le motivazioni dello sciopero: “Non è bastato lo sciopero del 12 febbraio per fermare l’arroganza delle aziende nei confronti dei lavoratori che da anni stiamo denunciando, a testimonianza di come l’affidamento del servizio pubblico alle aziende private abbia soltanto peggiorato le condizioni dei lavoratori e dell’utenza.

I lavoratori continuano a subire ritardi nel pagamento degli stipendi, mancati versamenti nei fondi pensioni, continue pressioni anche per avere un solo giorno di permesso. In assenza delle condizioni di sicurezza previste dal codice stradale, verificate dal conducente prima della partenza di qualsiasi vettura, il datore di lavoro di tutta risposta procede nei confronti del lavoratore con la contestazione disciplinare.

Le inadempienze contrattuali del Consorzio Roma Tpl non dovrebbero essere più tollerate da Roma Capitale che ne è responsabile in solido: la sicurezza degli utenti e la dignità dei lavoratori non possono essere un argomento di serie “B”, inchiodare le aziende alle loro responsabilità è un preciso dovere dell’amministrazione capitolina, verso il quale non può continuare a sottrarsi.

In assenza di tutto questo, a noi non resta altro che continuare a scioperare”.

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