Lancia un uovo contro Salvini, ma colpisce una donna: “Chi è questo cogl***e? Il cretino chieda scusa” | VIDEO

Il vicepremier leghista in Abruzzo per sostenere il candidato alle regionali del prossimo 10 febbraio Marco Marsilio

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 4 Feb. 2019 alle 08:19 Aggiornato il 4 Feb. 2019 alle 08:22
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Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, domenica 3 febbraio tiene un comizio in Abruzzo, ad Atri (Teramo), in vista delle elezioni regionali del prossimo 10 febbraio 2019. È l’ultima tappa della giornata di Salvini, che dalla mattina ha già visitato altre città della regione.

Durante l’evento, tra il pubblico che assiste al discorso del vicepremier leghista, un uomo prova a lanciare un uovo in direzione di Salvini, ma colpisce una donna. Dalla folla si alza un brusio generale contro l’autore del gesto e, dal palco, il vicepremier si accorge di quello che è appena successo e interrompe il discorso che stava tenendo, sulle banche: “Ma chi è quel coglione che tira le uova?”, dice indignato Salvini.

“La mia nonna mi faceva l’uovo sbattuto, ma se io avessi tirato un uovo mi avrebbe dato due schiaffoni, la mia nonna. Anche perché hai preso una signora che non c’entra assolutamente un accidente, brutto imbecille che non sei altro”, continua ancora il vicepremier leghista, che subito invita la donna a salire sul palco: “Che atto rivoluzionario, signora venga su un attimo, mi permetta di salutarla”.

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“Venga su, per far capire a un cretino quanto si è cretini a lanciare uova contro una signora che è in una piazza ad ascoltare”, insiste ancora il ministro dell’Interno. una volta sul palco, Salvini chiede alla donna il nome, l’età e la professione: “Glielo fate un applauso?”, chiede alla folla, che risponde applaudendo.

“E se c’è qualcuno con un minimo di dignità viene a chiedere scusa alla signora. Mi scuso, mi scuso a nome del cretino”, aggiunge, mentre la gente ai piedi del palco applaude e urla “bravo” verso il vicepremier, che saluta la signora e continua: “Ma non ha neanche mira! Già è tarato, non c’ha neanche mira”.

“Poi torna nel suo centro sociale dicendo ‘ho fatto un gesto per la rivoluzione per il popolo, ho tirato un uovo in testa alla signora. Ragazzi, anche per questo il 10 febbraio un voto in più alla Lega è un uovo che si devono digerire questi imbecilli. E poi mandiamo il conto della lavanderia al deficiente”, dice in conclusione Salvini.

In Abruzzo, la Lega sostiene il candidato di Fratelli d’Italia, Marco Marsilio, in una coalizione che vede uniti sotto lo stesso simbolo Lega Salvini Abruzzo, Forza Italia, Azione Politica, Unione di Centro-DC-IDeA.

L’Abruzzo è una delle 6 regioni italiane chiamate alle urne nel 2019, insieme a Sardegna, Basilicata, Emilia Romagna, Piemonte e Calabria.

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