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Salvini prende in giro il Gay Pride: i commenti contro gli striscioni che lo hanno fatto infuriare

Di Maria Elena Gottarelli
Pubblicato il 30 Giu. 2019 alle 11:01 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 19:53
Immagine di copertina
Matteo Salvini

Sempre attento ai commenti che lo riguardano, Matteo Salvini non poteva certo ignorare gli striscioni provocatori che sono spuntati contro di lui nel corso del Milano Gay Pride 2019 che si è svolto sabato 29 giugno nel capoluogo lombardo.

Al ministro dell’Interno non sono piaciuti alcuni cartelli poco lusinghieri nei suoi confronti. Per reazione, ha deciso di ri-postarli sulle sue pagine social, secondo il suo schema ormai collaudato.

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Nello specifico, il primo striscione recita: “W l’amore. Meno Salvini Più p*****i”

salvini gay pride
Matteo Salvini, Facebook

Il secondo: “Salvini, bacia il mio islamico e sodo c**o gay”.

salvini gay pride 2019
Matteo Salvini, Facebook

Come da manuale, il leader della Lega non è rimasto passivo di fronte alle provocazioni contro la sua persona e ha contrattaccato facendo ironia lui stesso: “Come sono rispettosi, educati e tolleranti loro…” e “che classe”, scrive.

Le prevedibili reazioni dei fan del Capitano non si sono fatte attendere.  “Questa purtroppo è la società senza Dio e senza rispetto o valori!”, si infuria qualcuno. “Tutti con te Matteo”, scrive qualcun altro.

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In Italia, l’Onda Pride 2019 è iniziata a Padova l‘1 giugno scorso e terminerà con le manifestazioni di Novara e Sorrento il 14 settembre.

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