Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » News

“I gay mi fanno schifo”: la frase shock del candidato di Fratelli d’Italia a Rovigo

Immagine di copertina

Anche gli alleati del centrodestra hanno preso le distanze

Rovigo, frase shock del candidato di Fratelli d’Italia: “I gay mi fanno schifo”

È riuscito addirittura a farsi sconfessare dal partito con cui era candidato al Consiglio comunale per l’enormità che ha scritto: Camillo Bordin è stato un candidato per il partito Fratelli d’Italia alle ultime elezioni comunali di Rovigo e dall’alto del suo enorme risultato (35 voti di preferenza, roba da elezioni condominiali) ha pensato bene di dare lezioni di scienza e di vita tramite il suo profilo Facebook. “Cosa avranno mangiato i nostri ragazzi negli ultimi 30 anni per essersi ridotti con una presenza di omosessuali da paura”, ha scritto Bordin che, non contento della sua omofobia, ha anche rincarato la dose: “So che non li sopporto, mi fanno schifo”, scrive. “Ne conosco uno che ha lasciato moglie e figlio per andare a vivere nell’appartamento adiacente con un ragazzo giovanissimo” e poi “Mi fanno schifo, vanno rieducati”.

Ovviamente (e per fortuna) sono insorti gli avversari politici. La presidente del Consiglio comunale Nadia Romeo, del Partito democratico, ha dichiarato senza mezzi termini: “Spero che il partito abbia preso le distanze e che valuti con attenzione come comportarsi con questa persona, visto che era candidato. Sono affermazioni gravissime che ci riportano indietro nel tempo. Oggi per fortuna abbiamo un maggiore livello di civiltà e consapevolezza rispetto al passato e queste offese gratuite non possono essere in alcun modo tollerate. Menomale che non è stato eletto, per fortuna la gente ha già fatto la sua scelta lasciandolo fuori dal consesso del capoluogo. Ma queste affermazioni non possono passare inosservate anche gli occhi del suo partito”.

Bordin, però, è riuscito a scatenare anche l’ira del centrodestra. Addirittura la Lega, con la consigliera Valentina Noce, ha dichiarato che le affermazioni di Bordin sono “inaccettabili e del tutto irragionevoli che denotano la povertà di una cultura del rispetto”. “Ricordiamo che ogni forma di discriminazione e di violenza lede gravemente i diritti umani e ribadiamo la centralità del principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea contro ‘ogni forma di discriminazione inerente all’orientamento sessuale o alla identità di genere’” e anche il segretario di Fratelli d’Italia Daniele Cordone ha detto di essere “mortificato”, ha sottolineato la leghista. “Noi siamo per la famiglia naturale ma non offendiamo nessuno. Siamo tutti uguali e tutti meritano rispetto”.

Finita qui? No. Per niente. Perché, mentre si infiammava la polemica a Rovigo, il vicepresidente del Consiglio comunale di Vercelli, Giuseppe Cannata (sempre di Fratelli d’Italia, ovviamente), ha scritto sul proprio profilo: “Ammazzateli tutti ste lesbiche, gay e pedofili”. Cannata, tra l’altro, è anche membro dell’Ordine provinciale dei medici e odontoiatri e quindi si presume che possa avere qualche cultura scientifica superiore. E invece niente. Giorgia Meloni ne ha preso prontamente le distanze. Ma intanto l’odio scorre, continua a scorrere.

Il vicepresidente del Consiglio comunale di Vercelli contro gay e lesbiche: “Ammazzateli tutti”
Ti potrebbe interessare
News / Un servizio per chi è solo a Natale: dal 24 al 26 dicembre chiama Telefono Amico
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Ti potrebbe interessare
News / Un servizio per chi è solo a Natale: dal 24 al 26 dicembre chiama Telefono Amico
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI