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Cosa è successo il 31 agosto nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

Di TPI
Pubblicato il 31 Ago. 2016 alle 16:04
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Immagine di copertina

Siria: il capo stratega del sedicente Stato islamico, considerato il responsabile dell’incitamento a compiere attacchi terroristici all’estero, è stato ucciso in Siria. Secondo l’agenzia di stampa Amaq, legata al gruppo jihadista, Abu Muhammad al-Adnani è morto nella provincia di Aleppo.

– Secondo quanto riferito dal Pentagono, l’uomo è stato ucciso in un attacco aereo nella città di Al Bab. La notizia della sua morte arriva dopo una serie di difficili sconfitte militari subite dai miliziani in Siria e in Iraq.

– Adnani, che era anche il portavoce del gruppo jihadista, è “morto da martire mentre coordinava le operazioni militari ad Aleppo”, ha riferito l’agenzia Amaq, senza fornire ulteriori dettagli sulla sua morte.

– I combattimenti si sono intensificati nell’area di Aleppo nelle ultime settimane. Aerei militati e russi stanno bombardando incessantemente le zone controllate dai ribelli. 

— Iraq: le milizie sostenute dal governo iracheno hanno reclutato bambini da un campo profughi nel Kurdistan iracheno, da impiegare nei combattimenti contro il sedicente Stato islamico.

– L’allarme è stato lanciato da Human Rights Watch. Tutte le forze di sicurezza e i gruppi armati sono chiamati a rispettare il diritto internazionale e smobilitare eventuali combattenti sotto i 18 anni.

– Il Protocollo opzionale delle Nazioni Unite sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati, che l’Iraq ha ratificato nel 2008, infatti proibisce agli eserciti nazionali e ai gruppi armati non statali, il reclutamento e l’utilizzo nei combattimenti di bambini sotto i 18.

– Testimoni e parenti hanno detto a Human Rights Watch che due milizie tribali hanno reclutato come combattenti almeno sette bambini del campo profughi Debaga lo scorso 14 agosto 2016, conducendoli nei pressi di Mosul, dove le forze di sicurezza irachene si stanno preparando per un’offensiva contro il sedicente Stato islamico. 

— Giappone: nove persone sono rimaste uccise nella cittadina di Iwaizumi, in Giappone, dopo che le piogge causate dal tifone Lionrock hanno investito una casa di riposo per anziani.

– Il tifone ha colpito il nord del Giappone nella notte del 30 agosto, con una caduta di ben 300 millimetri di pioggia. La casa di riposo si trovava sulla banchina di un fiume, ma nonostante ciò non era stata evacuata dalle autorità.

– Secondo quanto riportato dalla televisione giapponese NHK, i pazienti della casa di riposo soffrivano soprattutto di demenza senile.

– Secondo quanto riferito all’agenzia AFP da un ufficiale intervenuto per l’emergenza, le nove persone sarebbero rimaste uccise dopo che una grande quantità di fango e detriti si è riversata sulla casa di riposo. 

— Emirati Arabi Uniti: l’emiro di Dubai, Mohammed bin Rashid al-Maktoum ha licenziato nove funzionari pubblici di alto livello, per non aver rispettato l’orario ufficiale di lavoro.

– La visita a sorpresa in alcuni uffici governativi effettuata domenica 28 agosto (giorno lavorativo negli Emirati Arabi Uniti) ha spinto l’emiro a licenziare in tronco un gruppo di dirigenti – tra cui direttori e i loro assistenti, impiegati nel dipartimento di affari legali e di pianificazione del comune di Dubai – perché alle 7.30 del mattino non erano alla propria scrivania.

– Lo ha reso noto l’agenzia di stampa emiratina Wam. Il video dell’ispezione a sorpresa di al-Maktoum è stato poi pubblicato su Instagram. Il breve filmato mostra l’emiro in giro per alcuni degli uffici vuoti.

– L’intento di mostrare il video pubblicamente è quello di lanciare un messaggio chiaro e forte: “Non si possono criticare i dipendenti, quando chi dovrebbe controllarli non è al suo posto”, ha fatto sapere il portavoce dell’emiro in seguito alla decisione. 

— Corea del Nord: fonti governative sudcoreane hanno riferito che il leader nordcoreano Kim Jong-un il mese scorso ha condannato a morte un alto funzionario statale, il ministro dell’Istruzione Kim Yong-jin, che ricopriva inoltre la carica di vice premier, con l’accusa di “mancato rispetto” e tradimento.

– Da quando è giunto al potere, Kim Jong-un, ha già epurato funzionari sospettati di slealtà. Secondo alcuni media, il ministro sarebbe stato giustiziato perché addormentatosi durante un’audizione in parlamento, alla presenza del dittatore nordcoreano.

– Nel mese di febbraio, era stata diffusa la notizia che un altro ufficiale militare della Corea del Nord, Ri Yong-gil, era stato ucciso, ma pochi mesi dopo, a maggio, l’uomo è stato visto al Congresso del partito dei lavoratori.

– Ciò evidenzia quanto sia difficile e spinoso avere delle informazioni attendibili e veritiere circa quello che succede nel regime di Pyongyang. 

— Germania: la piccola comunità musulmana della cittadina tedesca di Parchim, nello stato di Meclemburgo-Pomerania occidentale, si era data appuntamento per la preghiera. Non appena giunti dinanzi alla moschea, i fedeli si sono trovati davanti una sgradita sorpresa: l’ingresso era stato murato con dei blocchi di cemento. 

– Su ciascun blocco erano attaccati dei messaggi provocatori che recitavano così: “Voi vi dichiarate credenti, noi vi chiamiamo invasori”. Su un altro, invece, era riportata una dichiarazione del presidente turco Recep Tayyip Erdogan: “le moschee sono le nostre caserme, i minareti le nostre baionette e i fedeli i nostri soldati”. 

– Nessun fedele è riuscito a entrare e svolgere la funzione religiosa. La polizia tedesca ha avviato un’indagine che possa fare chiarezza sull’episodio. I sospetti delle autorità sono ricaduti su un gruppo di estrema destra. 

— Italia: due studiosi olandesi dell’Università di Groninga hanno scoperto un testo latino di elogio al fascismo nascosto nel basamento dell’Obelisco Mussolini del Foro Italico di Roma. 

– L’obelisco, risalente al 1932 e realizzato in occasione dei 10 anni dalla marcia su Roma, con cui Benito Mussolini e il fascismo presero il potere in Italia, fu realizzato nell’ambito della costruzione del Foro Italico, monumentale complesso sportivo situato tra il Tevere e Monte Mario, a Roma. 

– Nessuno fino a oggi aveva però saputo che nel basamento era nascosto questo testo. Il Codex Fori Mussolini – come è stato chiamato questo testo – è un elogio del fascismo, di Mussolini e di ciò che hanno fatto per l’Italia, scritto in 1.200 parole dallo studioso classico Aurelio Giuseppe Amatucci.

– Si trovava nascosto nel basamento, coperto da medaglie d’oro, lasciando chiaramente intendere che sarebbe dovuto rimanere celato negli anni, come un messaggio al futuro.

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