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Cosa è successo il primo dicembre nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

Di TPI
Pubblicato il 1 Dic. 2016 alle 20:33
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Immagine di copertina

– Colombia: la tragedia del volo precipitato vicino Medellín lunedì 28 novembre, costata la vita a 71 persone, tra cui 19 giocatori della squadra di calcio brasiliana Chapecoense, è stata causata dalla fine del carburante. L’aereo della compagnia boliviana Lamia non aveva più elettricità a bordo e si stava preparando per un atterraggio di emergenza. A rivelarlo è la registrazione delle ultime parole del pilota, il boliviano Miguel Quiroga, che ha lanciato l’allarme all’operatrice della torre di controllo dell’aeroporto di Medellín. 

– Austria: i paesi dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec), riuniti a Vienna, si sono accordati per diminuire la produzione di petrolio, per farne salire il prezzo. Mohammed Saleh Al Sada, presidente dell’Opec, ha annunciato un taglio di 1,2 milioni di barili di greggio al giorno, a partire dall’1 gennaio 2017. In seguito all’annuncio, il prezzo del petrolio è aumentato del 10 per cento, con il Brent che ha superato la quota di 50 dollari a barile. I ministri delle varie nazioni avevano già trovato un accordo di principio a settembre, che aveva tagliato la produzione di 700mila barili. 

– Italia: si è verificata un’esplosione all’interno della raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia. Nessun ferito al momento. Dalla raffineria si è innalzata una colonna di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza. Si stanno valutando adesso eventuali conseguenze ambientali. 

– Colombia: il Congresso colombiano ha approvato il nuovo accordo di pace siglato dal governo con gli ex ribelli delle Forze rivoluzionare armate della Colombia (Farc). All’opposizione, l’ex presidente Alvaro Uribe, oggi senatore, ritiene che il documento sia troppo indulgente nei confronti degli ex guerriglieri, che hanno condotto per 52 anni una guerra contro lo stato colombiano. 

– Turchia: il nuovo ambasciatore israeliano in Turchia è arrivato ad Ankara. Ricoprirà un incarico che era rimasto sospeso nei sei anni passati, a causa di una violenta rottura diplomatica tra i due paesi. Negli anni Novanta i rapporti tra Israele e Turchia erano più che amichevoli: intensi scambi commerciali, collaborazione in materia di sicurezza ed esercitazioni militari congiunte. 

– Thailandia: il principe ereditario Maha Vajiralongkorn è stato proclamato re della Thailandia, cinquanta giorni dopo la morte di suo padre Bhumibol Adulyadej. L’annuncio pubblico dell’accettazione del trono da parte del principe è stato fatto nel pomeriggio dal presidente del parlamento. Maha Vajiralongkorn ha 64 anni, era l’erede ufficiale dal 1972 ed ha preso il nome di re Rama X, della dinastia Chakri. 

– Turchia: il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan fatica a chiarire lo scopo delle operazioni militari condotte da Ankara in Siria. Martedì 29 novembre, Erdogan aveva detto che l’obiettivo delle forze armate turche in Siria è quello di mettere fine al regime del presidente siriano Bashar al-Assad. Ha ritrattato due giorni dopo, forse spinto dalle richieste di spiegazioni provenienti dal Cremlino. La Russia è il principale e più potente sostenitore di Damasco. 

– Russia: l’esercito ucraino ha iniziato un’esercitazione missilistica di due giorni nello spazio aereo sopra il Mar Nero, a ovest della penisola di Crimea, che è sotto il controllo russo dal 2014. La decisione ha causato la reazione della Russia, che ha definito i test militari una provocazione e ha minacciato di mobilitare la sua flotta per abbattere i missili ucraini. 

– Europa: Gianni Pittella, capogruppo dell’Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici (S&D), ha annunciato la sua candidatura come presidente del Parlamento europeo, per succedere a Martin Schulz. Pittella ha fornito nella conferenza stampa due ragioni essenziali per la sua scelta. La prima è quella di evitare che lo schieramento di centrodestra del Partito popolare europeo (Ppe) ottenga il controllo delle maggiori istituzioni europee. La seconda è quella di reagire alle svolte populiste e antieuropeiste, con un programma progressista che rinvigorisca l’Unione europea, promuovendo nuove politiche economiche e sociali che vadano oltre l’austerità. 

– Italia: la terza sezione del Consiglio di Stato ha stabilito con due sentenze tecniche la validità delle trascrizioni dei matrimoni gay. “Sono illegittimi, per incompetenza, i decreti dei prefetti che nel 2014 hanno annullato gli atti con cui i sindaci di Milano e di Udine avevano trascritto nei registri dello stato civile tredici matrimoni contratti all’estero da persone dello stesso sesso”, si legge nei verdetti. 

– Stati Uniti: Michael “Jim” Delligatti, l’inventore del Big Mac, celebre panino del McDonald’s, è morto a 98 anni nella sua casa di Pittsburg, in Pennsylvania. Nel 1967 Jim era il direttore di un McDonald’s nella cittadina di Uniontown e decise di offrire ai suoi clienti un hamburger più grande. Così creò il Big Mac, il simbolo del fast food, usando solo gli ingredienti a disposizione: due hamburger, una salsa speciale, lattuga, formaggio, cetrioli sottaceto, cipolle e pane con i semi di sesamo. 

– Siria: la città siriana di Aleppo rischia di trasformarsi in un “gigantesco cimitero”, mentre le forze del regime di Bashar al-Assad avanzano nelle aree sotto il controllo dei ribelli. Lo ha dichiarato il sottosegretario agli Affari Umanitari delle Nazioni Unite Stephen O’Brien, durante una sessione di emergenza del Consiglio di sicurezza Onu. Una testimonianza da Aleppo

– Italia: la polizia ha arrestato a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, il boss della ‘ndrangheta Marcello Pesce. L’uomo era stato condannato in appello a 16 anni di carcere, per associazione di stampo mafioso, ed era ricercato dal 2010, quando era riuscito a sfuggire alla cattura nell’operazione All Inside. Marcello Pesce – 52 anni, detto “U Ballerinu” perché amava frequentare i locali fa parte dell’omonima cosca guidata da Antonino Pesce, operativa nella Piana di Gioia Tauro, con legami in Lombardia e in tutto il nord Italia e considerata dagli investigatori una delle più potenti. 

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