Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 20:40
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

A Roma le prostitute con la laurea sono più di quelle affette da HIV

Immagine di copertina

La onlus Villa Maraini, insieme alla Croce Rossa Italiana, ha monitorato gli "operatori del sesso" nella Capitale per due anni. Ecco i risultati, anticipati da Agi

Gli operatori della Fondazione Villa Maraini, insieme alla Croce Rossa Italiana, hanno incontrato a Roma 1.651 “operatori del sesso” nel corso di 52 uscite in strada, tra l’ottobre del 2016 e l’ottobre del 2018.

Durante questi incontri, medici e psicologi si sono occupati della salute di una categoria sensibile e fragile, spesso dimenticata, che conta ogni anno fino a nove milioni di clienti.

I dati raccolti dalla onlus su Roma, e anticipati da Agi, parlano di 1.902 test HIV e HCV somministrati a un campione di 951 Sex Workers con età media pari a 25 anni: il 76 per cento è donna, il 23,7 per cento transessuale, lo 0,3 per cento uomo.

Gli “operatori del sesso” sono provenienti per il 1,7 per cento dall’Italia, per il 52,40 per cento dall’Est Europa, per il 21,9 per cento dall’Africa e per il 23,80 per cento dal Sud America, per lo 0,2 per cento da altri paesi.

I risultati della ricerca condotta su Roma sono in linea con la media nazionale, con un 4,3 per cento di prostitute risultate positive all’HIV e lo 0,6 per cento all’HCV.

Un dato sorprendente e al contempo interessante, nell’indagine condotta da Villa Maraini, è quello che vede il 6,1 per cento delle prostitute in possesso di una laurea, spesso in materie sanitarie; l’82,2 per cento ha terminato la scuola dell’obbligo.

Il 10,7 per cento delle prostitute si è ammalato di malattie sessualmente trasmissibili nell’ultimo anno. Il 12,6 per cento ha un partner fisso e di questi il 6,2 per cento ha un coniuge, e il 6,4 un convivente.

Violenze subite: il 53,7 per cento delle persone coinvolte nell’indagine della onlus dichiara di aver subito atti di violenza.

Il 68,3 per cento degli intervistati lavora tutta la settimana, sette giorni su sette. Il 17,20 per cento dichiara di non usare il preservativo.

Dato impressionante: l’81,7 per cento dichiara che è il cliente a chiedere di non usare alcun tipo di precauzione.

Il 25,2 per cento delle persone incontrate dalla onlus ammette di fare uso di sostanze stupefacenti, e nel 73,7 per cento dei casi la droga in questione è la cocaina.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI