“Com’è? Bello?”, “Sì ed è soprattutto attivo”: prete nei guai per festini hot in canonica
Un prete di Candela, un paesino in provincia di Foggia, è finito al centro di uno scandalo sessuale per aver organizzato nella sua canonica festini e orge omosessuali.
“Com’è? Bello?”, “Sì ed è soprattutto attivo”, si legge in alcuni dei messaggi scambiati tra il parroco e uno dei partecipanti alle feste a luci rosse del parroco.
Lo scandalo risale all’estate del 2018, quando sui cellulari dei cittadini di Candela hanno iniziato a circolare non solo i messaggi ma anche le foto degli incontri.
Negli scatti, si vede il parroco nudo e sorridente nel bagno della canonica, in compagnia di alcuni ragazzi.
Pochi giorni dopo lo scoppio dello scandalo la Curia è intervenuta, invitando il prete a lasciare il paese in attesa che fosse fatta chiarezza sulla vicenda.
Dopo aver accertato che il parroco aveva davvero organizzato festini e orge gay a cui avevano preso parte anche altri preti ed escort, è stato sostituito e allontanato da Candela.
Secondo la curia, il parroco finito al centro di questo scandalo farebbe parte di un gruppo di sacerdoti che organizzavano incontri a luci rossi ed è anche accusato di aver messo a disposizione la sua canonica per questo tipo di eventi.
La comunità di Candela si è divisa appena saputa la notizia: alcuni hanno continuato a difendere il parroco, mentre altri si sono subito scagliati contro di lui, chiedendo – come poi è successo – che venisse immediatamente rimosso.