Ponti 2026, calendario alla mano: 31 giorni di vacanza con soli 8 di ferie
2026, anno dei ponti. Con una manciata di giorni di ferie il calendario permette di concedersi molte giornate di vacanza.
Il 2026 è un anno d’oro per gli amanti del ponti. Si sa che gli italiani sono maestri nell’arte dell’utilizzo strategico dei ponti per andare in vacanza ottimizzando il numero di giorni di ferie. Il risparmio è una virtù storica del popolo italiano e nel risparmiare giornate di ferie l’ingegno italico teme pochi confronti, soprattutto quando si tratta di ritagliarsi una pausa extra.
Per qualcuno centellinare le ferie e massimizzare le giornate di stop dal lavoro è una specie di sport. Tutti avranno fatto esperienza di qualche collega che sembra vivere con l’occhio fisso sul calendario, pronto ad “accaparrarsi” tutti i ponti utili per allungare i giorni di distacco lavorativo. Il 2026 insomma è l’anno dei ponti. Ce ne sono diversi, specialmente in primavera e in estate.
Calendario alla mano, chiedendo una manciata di giorni di ferie è possibile guadagnarsi quattro fine settimana lunghi, compresa una settimana a dicembre (ma ormai questo è un discorso al passato). Abbiamo fatto qualche conto che farà sicuramente la gioia degli amanti dell’incastro, sempre ben lieti di moltiplicare le occasioni per concedersi una piccola vacanza rigenerante.
Come sfruttare al meglio il 2026, anno dei ponti
Il 2026 si è aperto con un weekend lungo, non certo l’ultimo di quest’anno. L’anno è iniziato di giovedì. Prendendosi il venerdì di ferie ci si poteva godere una bella pausa di quattro giorni. Aggiungendo anche lunedì 5 gennaio si poteva restare a casa per tutta la prima settimana del nuovo anno. Fino ad aprile però per gli amanti dei ponti si tratterà di stringere i denti.

Bisognerà tenere duro fino a Pasqua, che quest’anno cade domenica 5 aprile. Prendendo giovedì e venerdì santo di ferie, c’è tutto il tempo per regalarsi una breve fuga di cinque giorni in Italia o all’estero. Meno bene va con il 25 aprile. Nel 2026 la Festa della Liberazione cade di sabato. Niente da fare per i lavoratori dipendenti che però avranno modo di rifarsi il 1° maggio.
La Festa di tutti i lavoratori è segnata in calendario a venerdì: si prospetta un lungo fine settimana primaverile senza dover consumare giorni di ferie. Il ponte del 2 giugno (Festa della Repubblica) offre la possibilità di un piccolo anticipo d’estate, visto che cade di martedì. Basterà avere lunedì 1° giugno libero per potersi godere quattro giorni all’insegna del relax.
Niente ponte invece a Ferragosto (coincide con un sabato) e a Ognissanti: il 1° novembre 2026 cade di domenica. Possiamo rimediare però a dicembre: chiedendo il 7 dicembre di ferie potremo sfruttare al meglio i quattro giorni del ponte dell’Immacolata (5-6-7-8 dicembre 2026). L’anno chiude in bellezza: Natale cade di venerdì, come il 1° gennaio 2026. Basteranno tre o quattro giorni di ferie (28, 29, 30, eventualmente il 31) per stare a casa dieci giorni: dalla vigilia di Natale fino al 3 gennaio.