Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 14:06
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Invalidità al 74%: ecco tutte le agevolazioni di cui si ha diritto

Immagine di copertina

INVALIDITÀ 74 PER CENTO AGEVOLAZIONI – Coloro a cui è stata riconosciuta l’invalidità civile hanno diritto a tutta una serie di agevolazioni, le quali sono però diverse sulla base della percentuale riscontrata a ciascuno.

Per quanto riguarda nello specifico gli invalidi civili al 74%, ad essi viene riconosciuto un incentivo economico chiamato assegno mensile di assistenza, molto diverso dalla pensione di invalidità che spetta invece agli invalidi totali, cioè con una percentuale del 100%.

Ma vediamo qui di seguito più nel particolare, una per una, quali sono le agevolazioni a cui possono accedere coloro a cui è stata riconosciuta tale percentuale di invalidità.

LEGGI ANCHE: Pensioni Ape Social: come funziona e quali sono i requisiti

Invalidità 74 per cento agevolazioni | L’assegno mensile di invalidità

Come già anticipato all’inizio, l’Inps riconosce un assegno mensile a chi ha una percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 99% : tale assegno, erogato per tredici mensilità, è infatti rivolto a quei cittadini con ridotta capacità lavorativa ed ha un importo di 282,55 euro.

Ma, a parte la percentuale riconosciuta di invalidità, quali sono gli altri requisiti necessari al fine di maturare questo diritto? L’incentivo è rivolto a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi ed un reddito non superiore ai 4.853,29 euro. Tale importo, però, è suscettibile di variazioni nell’arco del 2019 così come comunicato dall’istituto di previdenza.

Invalidità 74 per cento agevolazioni | Pensione anticipata

Naturalmente, a coloro a cui è stata riscontrata questa percentuale di invalidità, è concessa la possibilità di uscire con anticipo dal lavoro. Si tratta infatti di una di quelle categorie a cui è rivolta l’Ape Social: tramite questa opzione è possibile lasciare il servizio 3 anni e 7 mesi prima rispetto alla pensione di vecchiaia percependo un assegno che sostituisce quest’ultima.

È tuttavia necessario al fine di richiedere l’Ape Social aver maturato un’anzianità contributiva di almeno 30 anni: solo alle donne con i figli, in questo caso, è concesso uno sconto relativo ai contributi pari ad un anno per ogni figlio (fino ad un massimo di due anni).

Invalidità 74 per cento agevolazioni | Ticket sanitario

Altra agevolazione a cui hanno diritto gli invalidi almeno al 74% è l’esenzione dal ticket sanitario: questi infatti, differentemente da altri soggetti a cui è riconosciuta un’esenzione solo parziale, possono essere esentati totalmente dal pagamento di visite specialistiche o diagnosi strumentali.

È invece sufficiente il riconoscimento del 33% di invalidità per quanto riguarda ausili e protesi; la necessità di questi deve però essere riportata nel verbale di invalidità.

Invalidità 74 per cento agevolazioni | Parcheggio

Veniamo al capitolo parcheggio. Anche in questo caso gli invalidi almeno al 74% hanno diritto a delle agevolazioni: ad essi può infatti essere rilasciato il contrassegno per circolare e sostare nelle aree riservate.

Questo diritto, comunque, è riconosciuto anche a tutti i soggetti che hanno una ridotta capacità di deambulazione o ai non vedenti.

Invalidità 74 per cento agevolazioni | Permessi lavorativi

I lavoratori con un’invalidità riconosciuta di almeno il 50% hanno la possibilità di assentarsi dal lavoro per un periodo non superiore a 30 giorni l’anno al fine però di sottoporsi a cure connesse all’infermità riconosciuta.

Per questo periodo di “permesso straordinario” i lavoratori percepiscono una retribuzione che è pari all’indennità normalmente riconosciuta dall’Inps nei periodi di malattia.

Infine all’invalido al 74%, se dipendente pubblico, è concessa la scelta prioritaria della sede di lavoro fra quelle disponibili.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI