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Open Mentana: è online il nuovo giornale del direttore del TgLa7

Dal 18 dicembre 2018 si può leggere il giornale nativo per smartphone

Di TPI
Pubblicato il 21 Dic. 2018 alle 07:30 Aggiornato il 21 Dic. 2018 alle 09:41
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Immagine di copertina

Open Mentana quando online | Data del lancio | 18 dicembre 2018

OPEN MENTANA QUANDO ONLINE – Dopo mesi di preparazione, selezione dei giornalisti, annunci e discussioni, adesso è ufficiale: Open, il nuovo giornale online di Enrico Mentana e diretto da Massimo Corcionemartedì 18 dicembre 2018 è online.

Ad annunciarlo è stato lo stesso direttore del TgLa7, proprietario/editore della nuova realtà giornalistica italiana, durante un incontro alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi“, in corso a Roma.

Nel corso dell’incontro “Mentana presenta Open”, infatti, il giornalista ha annunciato che l’avventura della sua nuova impresa editoriale, creata con l’intenzione di offrire un lavoro ai giovani giornalisti a cui troppo spesso le porte della professione sono sbarrate, inizierà proprio giorno 18 dicembre.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SU OPEN DI MENTANA

Open Mentana | Cosa è | Storia

Il progetto Open inizia nel luglio 2018, quando il direttore del tg La7, Enrico Mentana, affida ai suoi canali social un annuncio inaspettato: l’intenzione di assumere alcuni giovani giornalisti, a cui troppo spesso le porte della professione giornalistica sono sbarrate, per avviare una nuova impresa editoriale.

Con lo stesso post, il giornalista fornisce una mail a cui chiunque volesse candidarsi per lavorare a Open può mandare curriculum e presentazione, con scadenza al 10 settembre 2018, fornendo qualche informazione in più sui requisiti richiesti.

Da allora, i canali Facebook e Instagram di Mentana diventano la fonte principale di notizie sullo stato dei lavori e vengono presi letteralmente di mira. Da volenterosi che vogliono candidarsi, curiosi e appassionati che vogliono più informazioni e gli immancabili hater, cui il direttore del tg La7 non lesina risposte taglienti.

Così, in circa cinque mesi, il nome di Open inizia a girare in tutta Italia, quasi totalmente grazie alla comunicazione sui social network. Alla mail indicata da Mentana arrivano oltre 15mila candidature a cui, promette l’ex direttore Tg5, risponde lui stesso individualmente.

> QUI COSA E’ E DI COSA PARLA OPEN

A settembre, Mentana informa – sempre sui social – di aver ufficialmente fondato la società editoriale del suo giornale online.

Nel tempo, dunque, rispondendo ai suoi follower Mentana spiega che il nuovo giornale è gratuito, ma soprattutto completamente mobile: i contenuti vengono prodotti, montati ed editati via smartphone. Tutti vengono poi pubblicati sul sito e su una app. I giornalisti di Open, oltre ad articoli e inchieste, producono anche dirette e podcast.

Ancora dalle risposte di Mentana ai fan si scopre che Open non ha una posta del cuore (come qualcuno invece chiedeva), ha una spiccata attenzione per il mondo del lavoro e per lo smascheramento delle bufale (il debunker David Puente fa parte della redazione).

L’obiettivo è riuscire a far stare in piedi il giornale con la sola pubblicità. L’investimento iniziale, di circa un milione di euro, è sostenuto proprio da Mentana, che è il garante economico e provvederà personalmente ad appianare eventuali perdite.

Nessuna finalità di lucro per Open: “In caso di guadagni – spiega ancora il giornalista – tutti saranno reinvestiti in nuove assunzioni”.

> QUI TUTTO SULLA REDAZIONE DI OPEN

La raccolta pubblicitaria, spiega inoltre Mentana, viene sostenuta da una delle concessionarie di Urbano Cairo, editore di La7.

La filosofia del giornale è quella di offrire uno strumento accessibile a tutti: a coloro che seguono l’attualità, ma anche e soprattutto a chi “non ha ancora preso la buona abitudine di informarsi con continuità, e soprattutto per quelle nuove generazioni quasi sempre snobbate e ignorate dal sistema Italia”.

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