Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:36
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Not my Europe, la protesta sulle acque del Tevere contro le politiche migratorie europee

Immagine di copertina

La manifestazione è prevista nel giorno dell'anniversario per i 60 anni dalla firma dei trattati che hanno dato vita alla Comunità europea

Portare il Mediterraneo nel cuore di Roma, sulle acque del fiume Tevere. È questo lo scopo della protesta Not My Europe, che si terrà sabato 25 marzo 2017 a Roma in occasione delle celebrazioni per i 60 anni dalla firma dei trattati istitutivi della Comunità europea. La manifestazione ha lo scopo di dire no alle politiche dei muri e dei fili spinati e chiedere un’Europa più umana, verso chi fugge da guerre, persecuzioni o povertà.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

La mobilitazione Not My Europe avrà luogo sabato 25 marzo, dalle 15.30, sotto il ponte di Castel Sant’Angelo. Sul fiume, una imponente installazione riprodurrà l’impatto delle politiche dei muri sulle persone in cerca di sicurezza in Europa.

All’evento prenderà parte una rete di associazioni tra cui Medici Senza Frontiere, Amnesty International, Baobab Experience, Save the Children e Unicef. Saranno presenti inoltre sul palco i politici Emma Bonino e Luigi Manconi, il giornalista Gad Lerner e l’attore Moni Ovadia. 

“Le politiche migratorie dell’Europa sono fatte di muri, blocchi, accordi disumani con paesi di Africa, Asia e Medio Oriente”, si legge nella pagina dell’evento Facebook. “Condannano persone in fuga da guerre, persecuzioni e povertà a viaggi sempre più spesso mortali o le respingono verso la sofferenza che si sono lasciati alle spalle. Lanciamo un messaggio forte ai leader europei che saranno riuniti per celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma: il destino di migranti e rifugiati ci riguarda”.

“Aderiamo alla mobilitazione per ribadire la nostra contrarietà all’Europa dei muri, dei blocchi, delle polemiche strumentali che accusano chi aiuta, degli accordi disumani che costringono persone disperate a sofferenze terribili, anche a rischio della vita, pur di trovare una precaria sicurezza sul continente”, ha detto Gabriele Eminente, direttore generale di Msf che parlerà dal palco dell’evento.

“Finché l’Europa non garantirà canali sicuri perché chi fugge possa trovare sicurezza, faremo tutto il possibile per continuare a salvare vite e offrire assistenza”.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI