A Roma fino a gennaio in mostra le opere di Laura Canali, artista e cartografa di Limes

Dal 15 dicembre al 16 gennaio saranno esposte presso le Case Romane del Celio 28 opere di una delle più note professioniste della cartografia in Italia

Di TPI
Pubblicato il 16 Dic. 2016 alle 12:48
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Immagine di copertina

Già esperta cartografa e autrice per la rivista di geopolitica Limes, artista con numerose esposizioni e una Biennale d’Architettura alle spalle, Laura Canali racconta in ventotto opere il suo universo, nella mostra intitolata Scusate l’amore, a cura di Nicolas Ballario, accolta nelle Case Romane del Celio. 

Una cornice antica, dove le mappe geopolitiche immaginate e disegnate dalla Canali per raccontare i cambiamenti del mondo sottendono la domanda su quale sia l’unico elemento che non muta. La risposta arriva nelle parole della poetessa Marina Cvetaeva: “La lirica pura vive di sentimenti. I sentimenti sono sempre uguali a se stessi”. 

Il passaggio dall’Isola dell’Amore appena espressa dai poeti romantici a quella della Separazione, appare una logica conseguenza, che trova compimento nelle parole di Umberto Galimberti, autore di uno dei testi in catalogo insieme con Lucio Caracciolo, Elif Şafak e Oliviero Toscani. 

Scrive Galimberti: “Senza più confini e senza più divisioni, chi accede alla forza dell’amore, che Laura Canali chiama ‘la spinta primordiale della terra’, prende a conoscere come il piacere si intreccia con il dolore, la maledizione con la benedizione, la luce del giorno con il buio della notte, e come tutte le cose sono intrecciate, incatenate, innamorate senza una visibile distinzione, perché l’amore, che tutte le cose sottende, vuole che così si ami il mondo”.

A tali concetti si aggiunge il discorso del Tempo, che come scrive Caracciolo resta sempre “il tempo di Laura”: “I suoi tempi non finiscono mai, perché all’interno di ciascuno ne eruttano altri, compressi dalla vita o archiviati dalla paura, sempre mossi dall’amore”, nonostante l’abilità di accogliere e interpretare la dispersione dei piani temporali diversi, tracciandoli in confini e linee colorate, sintesi delle trasformazioni non solo territoriali.

Una visione sull’opera dell’artista, compresa anche nelle parole di Oliviero Toscani: “Laura Canali crea le Carte e spariglia le carte. Una testimone del suo tempo, che vede nel movimento una chiave di lettura fondamentale”.

I lavori su tela, perfezionano l’iter espositivo traghettandoci da un’isola a un’altra e illustrano con i loro titoli evocativi, alcune delle opere più recenti nella produzione dell’artista, accompagnandoci verso l’Utopia, quella che trae ispirazione dagli scritti di Tommaso Moro: l’isola che non c’è. 

Un viaggio artistico che come mostra la grande installazione “La Zattera”, interpreta non solo la mutevolezza dei confini e dei cambiamenti socio politici di questo nostro mondo, ma indaga in verità i sentimenti che stanno a quella spinta primordiale da cui si genera non solo la Terra, ma trae nutrimento la vita stessa.

Laura Canali (Roma, 1968), cartografa e artista, vive e lavora a Roma
. Collabora dal 1993 alla rivista italiana di geopolitica Limes del Gruppo Editoriale L’Espresso. Dal 2009 disegna anche le copertine di Limes. Ha collaborato con: il settimanale i Viaggi di Repubblica, National Geographic Italia, Casa Editrice Paravia, Repubblica TV, World Bank. Scrive regolarmente per la rubrica Ricamando il mondo sul sito di Limes
.

Laura Canali – Scusate l’Amore

15 dicembre 2016 -16 gennaio 2017

Case Romane del Celio 

Clivo di Scauro, 00184 Roma (Adiacente piazza Santi Giovanni e Paolo)

ORARI

Dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18

(martedì e mercoledì chiuso)

il 25 dicembre chiuso tutto il giorno

il 24 e il 31 dicembre dalle ore 10 alle ore 16 (orario continuato)

il 1° gennaio 2017 dalle ore 11 alle ore 18 (orario continuato)

INGRESSO

Euro 8,00

www.lauracanali.com

www.caseromane.it

Di seguito alcune delle opere esposte:

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