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Migranti, lo scontro tra Salvini e Conte apre la crisi

Di TPI
Pubblicato il 8 Gen. 2019 alle 21:00 Aggiornato il 8 Gen. 2019 alle 21:02
Immagine di copertina
Filippo Monteforte Getty Images

È scontro tra il premier Giuseppe Conte e il vice Matteo Salvini che arriva a mettere in dubbio anche il reddito di cittadinanza e a minacciare la crisi di governo. (Qui gli ultimi aggiornamenti)

Tutto è iniziato con il premier che, durante la registrazione di Porta a Porta, ha annunciato di voler far sbarcare in Italia le famiglie con bambini tra le 49 persone da due settimane al largo di Malta. Dura la replica del ministro: “Non sbarcherà nessuno”. Ed è qui che il premier si è letteralmente infuriato: “Vorrà dire che non li faremo sbarcare, li prenderò con l’aereo e li riporterò”.

Conte negli studi Rai aveva prima spiegato di ritenere la linea di Salvini “condivisa dal governo”. Ma, ha sottolineato, il leader della Lega “è una persona ragionevole. Ma se marchiamo nel segno dell’eccezionalità un intervento di questo tipo non credo che la politica del governo possa essere tacciata di incoerenza”.

Parole che sono benzina sul fuoco per Matteo Salvini che in diretta Facebook ha replicato “live” al premier: “Chi ha veramente ha a cuore il futuro di migliaia di africani deve evitare che qualsiasi barcone arrivi in Italia: non cambierò mai idea” ha tuonato il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Non ci sarà mai l’ok mio e di alcun ministro della Lega, anche se mi si dice è in via eccezionale”, ha aggiunto.

Ed eccoci allo scontro. Mentre Conte a Porta a Porta comunicava che “giovedì prossimo porteremo il reddito di cittadinanza e quota 100 in approvazione al Consiglio dei Ministri”, il vicepremier ha avvertito il governo: “Sono stufo di cedere ai ricatti e minacce di trafficanti e pseudo associazioni di volontariato che fanno politica usando donne e bambini per attaccare questo o quel governo. Lo dico anche ai miei amici di governo”.

Ed eccoci alla ‘minaccia’: “Ognuno si prenda la responsabilità delle sue scelte, ogni ministro si occupi delle sue competenze altrimenti…”. E sul reddito avverte: “Andremo ad approfondire tutto: sono in fase di elaborazione i decreti attuativi sia per quota cento che per il reddito cittadinanza: io conto che sia contenuto tutto quello che era previsto”, compresi i fondi per i disabili.