Il nuotatore Mattia Dall’Aglio è morto per un arresto cardiaco

Lo sportivo è deceduto mentre si allenava in uno spazio adibito a palestra a Modena. La procura sta indagando per omicidio colposo

Di Anna Ditta
Pubblicato il 11 Ago. 2017 alle 09:54 Aggiornato il 16 Apr. 2018 alle 15:27
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Immagine di copertina

L’autopsia eseguita sul corpo di Mattia Dall’Aglio, il nuotatore azzurro morto a soli 24 anni lo scorso 6 agosto, ha rivelato che lo sportivo è deceduto per arresto cardiocircolatorio.

Dall’Aglio è morto mentre si allenava in uno spazio adibito a palestra a Modena. Dall’autopsia non è stato possibile stabilire l’ora del decesso.

Il cuore del ragazzo sarà inviato nei prossimi giorni in un centro specializzato di Padova per ulteriori accertamenti ed è previsto un esame dei liquidi biologici per stabilire se abbia assunto farmaci che possano aver portato al decesso.

La procura sta indagando adesso alcune persone per omicidio colposo. Tra queste il presidente dell’associazione “Amici del nuoto”, responsabile del locale, e un allenatore sportivo.

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