Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Marco Giallini: “Dopo il #metoo, se fai una battuta a una donna puoi essere accusato di molestie”

Immagine di copertina
Credit: Afp

In un'intervista rilasciata a La Verità, l'attore romano sostiene che il movimento che ha portato a denunciare i casi di molestie e violenze sessuali ha "avvelenato i pozzi del rapporto" tra i due generi

“Io le donne le ho sempre rispettate e ci mancherebbe altro. Ma ora se fai una battuta a una donna, devi stare attento perché potresti essere accusato di molestie”. A parlare è Marco Giallini, intervistato su La Verità da Antonello Piroso. marco giallini metoo

L’attore, alias Rocco Schiavone, commenta la vicenda del #Metoo sostenendo che il modo in cui è stata gestita ha portato a rovinare i rapporti tra i due sessi.

“Bel capolavoro abbiano fatto. Per colpire gli uomini di m… che approfittando del loro ruolo allungano le mani o peggio, abbiamo avvelenato i pozzi del rapporti tra uomini e donne”.

“Se è vero come è vero che ci sono degli uomini laidi, ci sono pure alcune donne che si sono fatte pochi scrupoli pur di arrivare. Perché se non vuoi, basta dirlo. E se uno insiste, lo metti in riga con un paio di sberle”, ha osservato Giallini.

Ma l’attore, cresciuto alla periferia romana e figlio di un operaio innamorato del cinema, ha parlato anche di Perfetti Sconosciuti, il film diretto da Paolo Genovesi vincitore nel 2016 del David di Donatello come miglior film e migliore sceneggiatura: “Quando Paolo me lo propose sulla spiaggia al Circeo, replicai: ‘Maddai, Paolo, un’altra storia intimista con otto persone chiuse in casa intorno a un tavolo”.

“Poi quando capii che il soggetto era l’Uovo di Colombo, perché tutti abbiamo qualcosa da nascondere, entrai nella parte, e mentre giravo mi dissi: “Questo può diventare davvero un grande film”, ha raccontato l’attore di Romanzo Criminale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI