Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 14:19
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Maltempo in Sicilia, crolla la casa di Andrea Camilleri

Immagine di copertina

L'abitazione era destinata a diventare la sede della Fondazione Camilleri

È crollata a Porto Empedocle la casa dei nonni materni di Andrea Camilleri. Il maltempo che si è abbattuto nei giorni scorsi in provincia di Agrigento ha provocato il cedimento di una grossa porzione della casa di campagna della famiglia Fragapane-Camilleri. A crollare la parte centrale dell’edificio, che il creatore del commissario Montalbano aveva frequentato soprattutto negli anni giovanili. Si potrebbe adesso decidere di demolirla per questioni di sicurezza.

L’abitazione era destinata a diventare la sede della Fondazione Camilleri.

Sarebbe diventata anche una delle tappe della Strada degli scrittori. “In realtà è solo un progetto in attesa di passi concreti”, ha spiegato il giornalista Felice Cavallaro, presidente della Strada degli scrittori, itinerario turistico-culturale nei luoghi di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Pier Maria Rosso di San Secondo. “Ma si era rimasti in attesa di un recupero effettivo dell’immobile e della piena operatività della fondazione”.

E auspica che “che si faccia il possibile per salvare questo pezzo di patrimonio culturale della nostra terra, mentre non si può più perdere tempo nel far sì che la fondazione Camilleri diventi operativa, mentre lo stesso scrittore è ancora tra noi”.

“Il maltempo sembra essere arrivato prima, purtroppo”, ha detto con amarezza il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, al tempo della costituzione della Fondazione, primo cittadino di Porto Empedocle.

Dell’ente fanno parte la famiglia Camilleri, Sellerio e il Comune empedoclino: “L’edificio era ormai trascurato, quando ero sindaco era pronto anche il progetto esecutivo per il restauro, ma è finita così. La vicenda mi addolora come altre, per me è come mettere un dito in una piaga che ancora fa male”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI