Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 09:47
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Il Movimento 5 Stelle pubblica la lista dei 5 giornali “cattivi”: ecco quali sono

Immagine di copertina
Credit: Ansa

Sul Blog delle Stelle è stata pubblicata la lista dei “top 5 giornali italiani con conflitti di interesse grossi come una casa”.

Il post si intitola “Il segreto di Pulcinella dell’informazione italiana”.

“Tutti lo sanno, nessuno lo dice. Eppure è l’anomalia dell’informazione italiana – si legge sul Blog – La stragrande maggioranza dei principali giornali italiani a tiratura nazionale è posseduto da editori in pieno conflitto di interessi. Cosa vuol dire? Vuol dire che non sono dediti solo all’informazione, come avviene nei paesi anglosassoni per esempio, ma che hanno più interessi in altri settori (energia, cliniche private, cemento) e addirittura nella politica”.

“La cosa più grave – continua il post – è che il lettore non è informato su quelli che sono i reali interessi dell’editore del quotidiano che acquista e potrebbe quindi pensare che le informazioni che gli vengono propinate siano imparziali, ma così non è”.

Si passa poi alla lista dei giornali “cattivi”.

Ecco quali sono:

La Repubblica, Marco De Benedetti – interessi industriali – figlio di Carlo De Benedetti, tessera numero uno del Pd

La Stampa, Marco De Benedetti (idem come sopra)

Il Giornale, Paolo Berlusconi – fratello di Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia

Il Messaggero, Francesco Gaetano Caltagirone – interessi industriali

Libero Quotidiano, Antonio Angelucci – interessi industriali

La lista dei giornali “buoni” di Alessandro Di Battista

Martedì 13 novembre, è stato Alessandro Di Battista a stilare un’altra lista, quella dei giornalisti “liberi”.

I giornalisti di cui parla Di Battista sono contrapposti a quelli che, secondo lui, non hanno saputo “chiedere scusa per le menzogne scritte sulla Raggi, per la difesa a spada tratta di un sistema morente, per aver avallato il neoliberismo e tutte le sue nefandezze”. Sono contrapposti a quelli che nei giorni scorsi, dopo i ripetuti attacchi del M5s, sono “partiti con la solita litania: ‘giù le mani dall’informazione’, oppure ‘nessuno tocchi la libertà di stampa’”.

Nell’elenco entrano solo 8 giornalisti:

Marco Travaglio

Massimo Fini

Pietrangelo Buttafuoco

Fulvio Grimaldi

Alberto Negri

Franco Bechis

Luisella Costamagna

Milena Gabanelli

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI