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Luca Casarini: ecco chi è l’ex leader no global a bordo della Mare Jonio della ong italiana Mediterranea saving humans

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 19 Mar. 2019 alle 08:48 Aggiornato il 19 Mar. 2019 alle 09:34
Immagine di copertina

Nella serata di ieri sera, 18 marzo 2019, un gommone con una cinquantina di persone è stato soccorso al largo delle coste libiche dalla nave Mare Jonio della ong italiana Mediterranea saving humans, il cui capo missione è il veneziano Luca Casarini.

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“È la nave dei centri sociali, vi invito a cercare chi è Luca Casarini, leader dei centri sociali del nord-est, con precedenti penali. Questi non hanno obbedito a nessuna indicazione, hanno deciso di dirigersi in Italia per motivi politici”, ha detto il ministro Salvini a Sky Tg24.

Ma chi è Luca Casarini?

Si tratta dell’ex leader no global del centro sociale Rivolta. Nato a Mestre nel 1967, e cresciuto tra Carpenedo e Monselice, dove la famiglia si era trasferita, si è diplomato perito termotecnico a Padova. Studente della facoltà di scienze politiche, ha sostenuto solo sei esami. Da anni vive a Palermo, con i due figli e la moglie, figlia del professor Toni Negri, il “cattivo maestro” negli anni di piombo.

Nel 1980 Casarini inizia a frequentare gli ambienti antagonisti di sinistra, prima presso il centro sociale “Pedro” di Padova, quindi al “Rivolta” di Porto Marghera. È stato leader del movimento dei Disobbedienti.

Casarini ha guidato diverse azioni di protesta, tra le altre, nei confronti delle agenzie di lavoro interinale, i centri di permanenza temporanea, la Costituzione Europea, la guerra in Afghanistan e in Iraq, numerosi vertici internazionali, i Treni ad Alta Velocità, la costruzione della nuova base USA a Vicenza.

L’azione più nota in cui Casarini ha giocato un ruolo importante è stata senz’altro la contestazione del G8 di Genova. In particolare fece molto scalpore a livello mediatico e non solo la sua “dichiarazione di guerra” ai leader mondiali nei giorni che precedettero il vertice genovese.

Nel 2014 si è poi candidato al Parlamento Europeo nella lista L’Altra Europa con Tsipras nella Circoscrizione Italia centrale. Raccoglie 11 mila voti e non viene eletto. Entra quindi in Sinistra Ecologia Libertà, il partito guidato da Nichi Vendola, aderisce al processo costituente di Sinistra Italiana e nel 2017 è eletto con Bianca Guzzetta alla carica di Segretario di Sinistra Italiana in Sicilia dal Congresso Regionale del Partito.

Nel 2018 Casarini raccoglie ben 150 mila euro e con la ong Mediterranea Saving Humans ha attrezzato un vecchio rimorchiatore di quasi 50 anni, battezzato Mare Jonio, facendone una nave salva-migranti.