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Picchiata selvaggiamente al grido ”muori lesbica”

La giovane donna è stata seguita e aggredita selvaggiamente in casa

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 20 Dic. 2018 alle 08:15
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Immagine di copertina
Le due ragazze picchiate

Picchiata perché lesbica.

Violenza di genere – Stefania Calendo, ragazza di Arezzo, è stata aggredita e picchiata selvaggiamente da due uomini. Uno dei due le ha gridato: “muori lesbica!”. È successo a Bolsena, quando Stefania Calendo era lì per una passeggiata con la nipote Michela Cuomo. Quest’ultima ha denunciato il fatto sul proprio profilo Facebook postando le foto dei volti tumefatti.

L’intervento dei carabinieri – Secondo quando raccontato dalla donna aggredita, lei con Michela e alcuni amici stavano trascorrendo una normale serata in compagnia quando è nata una discussione sull’amicizia con i due ragazzi stranieri presenti. I toni della voce si sono alzati tanto che è intervenuta una pattuglia dei carabinieri, forse richiamata da qualche residente, per invitare la comitiva a fare più piano.

Colluttazione – A questo punto Stefania Calendo si sarebbe diretta verso casa insieme a Michela e a un amico, ma il terzetto sarebbe stato seguito dai due stranieri. Una volta a casa la situazione è degenerata. Botte da orbi fino a che le donne sono riuscite a sbattere i due stranieri fuori di casa.

In ospedale – Uno dei due però è riuscito a i tasselli della porta a vetri e ad entrare per continuare il pestaggio. L’amico di Stefania e Michela nel frattempo è riuscito ad allontanarsi e a chiamare i carabinieri. Stefania e Michela sono state quindi medicate al pronto soccorso. La donna omosessuale ha riportato la rottura di alcuni denti e un danno alla retina. Le due donne sono ancora sconvolte e non si spiegano la ragione di tanta violenza subìta.

#noallaviolenzasulledonne –  Sulla pagina Facebook la nipote della vittima scrive: “#noallaviolenza #aiuto #help #stoptheviolence mai e poi mai potresti pensare che degli amici, con cui hai condiviso dei bei momenti possano arrivare a tanta cattiveria… e invece quando si dice che non riesci mai a conoscere nessuno fino in fondo, e che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio è proprio vero… Noi donne dobbiamo aiutarci a vicenda e far sentire la nostra voce! DIFENDIAMOCI! #noallaviolenzasulledonne’.

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