Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:56
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Panettiere offre lavoro a 1.400 euro al mese: “Non trovo nessuno, i giovani preferiscono il reddito di cittadinanza”

Immagine di copertina

Un panettiere cerca un apprendista in provincia di Padova, con un compenso previsto di 1.400 euro al mese, ma non riesce a trovare nessuno.

Non è la prima volta che nel Bel paese un imprenditore offre lavoro e tutti lo rifiutano, nonostante la piaga della disoccupazione al 10 per cento che affligge l’Italia .

Il quotidiano locale Il Gazzettino ha raccontato che in Veneto, precisamente a Reschigliano di Campodarsego, in provincia di Padova, il panettiere Stefano Brigato non è riuscito a trovare risposta al suo annuncio: “I ragazzi non vogliono lavorare di notte” ha spiegato il titolare del negozio.

Da diverso tempo sulla vetrina del suo negozio è esposto il cartello “Cercasi apprendista panettiere”, ma la ricerca è finora andata male. “Ci serve personale da assumere a tempo pieno, con contratto regolare, ma spesso è proprio questo il problema”, ha detto Brigato.

Otto ore di lavoro al giorno, uno stipendio che arriva fino a 1.400 euro netti al mese, ma secondo il panettiere “i giovani preferiscono il reddito di cittadinanza”.

> Qui tutti gli aggiornamenti di TPI sul reddito di cittadinanza

Al forno sono arrivati molti curriculum e il panettiere ha svolto diversi colloqui, ma l’iter per assumere si ferma sempre per lo stesso motivo: “La condizione necessaria per svolgere la professione è il lavoro notturno, che viene retribuito con una maggiorazione del 50 per cento, ma nessuno accetta” ha sottolineato il panettiere.

Sempre meno giovani sono disposti ad affrontare i faticosi orari lavorativi. “Si inizia alle 2 di notte e si stacca alle 9 di mattina ma rispetto a un tempo l’attività è meno faticosa. Le impastatrici automatiche, la lievitazione programmabile e i forni a gas computerizzati hanno alleggerito molto il peso della produzione” ha specificato Stefano Brigato.

Forse c’è un problema in un paese in cui “i giovani preferiscono dormire anche quando non hanno un lavoro”, come ha detto il responsabile della panetteria, che sta ancora cercando i suoi apprendisti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI