Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 20:51
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Insinuazioni contro Napolitano

Immagine di copertina

Trattative con Monti mesi prima delle dimissioni di Berlusconi, ecco le rivelazioni di Alan Friedman che fanno tremare il Colle

È estate piena quando Carlo De Benedetti e Mario Monti si incontrano per discutere di politica. Il primo, imprenditore ed editore, ha appena saputo della possibilità che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chieda a Monti di diventare primo ministro e gli fornisce qualche consiglio in merito.

In quel momento, il premier in carica è Silvio Berlusconi, alla guida di una coalizione instabile ma che riesce ad avere ancora la maggioranza, e lo spread è tenuto ancora sotto controllo. Come mai allora il presidente Napolitano pensa già che Monti possa prendere il posto di Berlusconi, cosa che poi accadrà a novembre dopo le dimissioni di Berlusconi?

Le dinamiche dell’estate del 2011 sono state ricostruite dal giornalista americano Alan Friedman nel suo nuovo libro “Ammazziamo il gattopardo”, che uscirà domani. Intanto l’autore non ha rinunciato a un po’ di pubblicità, pubblicando ieri sul Financial Times un articolo che anticipa le rivelazioni del suo libro.

Oltre alla testimonianza di Carlo De Benedetti, Friedman ha raccolto anche dichiarazioni di Romano Prodi e dello stesso Mario Monti che confermano che già nel mese di giugno il presidente della Repubblica avesse sondato la possibilità di nominare Monti premier.

“Che il presidente stesse progettando la sostituzione del premier eletto Berlusconi con il tecnico non eletto Mario Monti – mesi prima dell’effettivo trasferimento del potere a novembre – rafforza le preoccupazioni circa le ripetute e consistenze ingerenze dell’onorevole Napolitano in politica”, ha scritto Friedman, “Il suo ruolo, fuori misura dallo scoppio della crisi, ha portato molti a chiedersi se abbia dilatato i poteri forniti dalla Costituzione fino al loro limite – o anche oltre”.

Le rivelazioni sono state accolte con amarezza e stupore da parte del partito di Berlusconi, Forza Italia, che ha accusato il presidente di un complotto per rovesciare il governo Berlusconi. Intanto il presidente della Repubblica ha respinto le accuse, sostenendo che siano “solo fumo” e negando qualsiasi complotto.

Nel frattempo, però, il senatore Augusto Minzolini ha fatto sapere di ventilare la possibilità di sostenere la richiesta di messa in stato d’accusa del capo dello Stato presentata nei giorni scorsi dal Movimento 5 stelle.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI