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Giulia Sarti sulle barricate: “Non lascerò il Movimento 5 stelle”

Di Daniele Nalbone
Pubblicato il 5 Mar. 2019 alle 19:33 Aggiornato il 5 Mar. 2019 alle 19:40
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Immagine di copertina

Lasciare il gruppo del Movimento 5 stelle per passare al Misto? “Non c’è motivo, io non sono espulsa”.

L’ex presidente della commissione Giustizia, Giulia Sarti, ribadisce di voler rimanere “nel Movimento” perché “non ho fatto assolutamente niente. Io non lascio il M5s, io l’ho fatto nascere”.

Quanto alle parole del vicepremier Luigi Di Maio, che aveva parlato di espulsione “doverosa”, si è limitata a una risposta ‘di circostanza’: “Avrà avuto i suoi motivi”.

Immediata, però, la reazione del Movimento 5 stelle: “Nei confronti della deputata Giulia Sarti si è avviato il procedimento disciplinare davanti al collegio dei Probiviri”, spiegano fonti dei vertici 5s, “e le è stato comunicato il 4 marzo 2019. Si attende l’esito”. Ma “l’espulsione è doverosa”.

Intanto oggi, martedì 5 marzo, Giulia Sarti è tornata alla Camera partecipando alla votazione della commissione Giustizia per eleggere il suo successore.

Alla fine il nome scelto è stato quello di Francesca Businarolo, deputata del Movimento al suo secondo mandato parlamentare.

La 35enne, padovana di origine, è stata eletta presidente della Commissione con 24 voti.

Giulia Sarti si è dimessa da presidente della Commissione lo scorso 26 febbraio in seguito alla vicenda dei finti rimborsi degli stipendi al fondo del Movimento.

Il caso Sarti

La parlamentare del Movimento 5 stelle aveva denunciato l’ex fidanzato di essere responsabile dei mancati bonifici dal suo conto corrente.

I giudici hanno però stabilito che il fidanzato era estraneo ai fatti, e che avrebbe agito sul conto corrente della donna con l’esplicita autorizzazione della deputata.

Giulia Sarti ha quindi deciso di autosospendersi.

Il nome di Giulia Sarti era tra quelli dei deputati grillini che non avevano restituito gli stipendi al fondo del M5s, come denunciato dalle Iene.

Dal conto della deputata erano partiti 7 bonifici, poi annullati prima di andare a buon fine.

Rimborsopoli M5S, da onestà alla macchina per papà: tutti gli sms di Giulia Sarti

Qui i messaggi su Telegram con cui la deputata autosospesasi dai Cinque Stelle e l’ex fidanzato si accordavano sulla versione da dare per le mancate restituzioni dei rimborsi.

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