Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 18:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

“Zecche, vi devono mozzare le mani”: bufera per il post dell’assessora alle Politiche sociali di Ivrea

Immagine di copertina

“Sono parole scritte in un momento di grande rabbia e panico, a seguito di un brutto furto, quando non ero assessore ma una privata cittadina”.

A scriverlo in un comunicato è Giorgia Povolo, assessora alle politiche sociali e giovanili del Comune di Ivrea.

È la risposta a un post scritto sul proprio profilo Facebook che recitava: “Che mi vengano ancora a riempire la testa con tante belle parole per i più bisognosi, che mi vengano ancora a giustificare la presenza di certi individui nel nostro Paese…di zingari, non rom ma zingari di merda, zecche e parassiti capaci di spolpare tutto, di connazionali criminali che andrebbero usati come esche per i piranha” – scriveva a gennaio 2018 – “Gli unici bisognosi che esistono davvero al mondo sono i malati, le persone che si ritrovavo a combattere ogni secondo per vivere, queste sono le persone con cui voglio essere caritatevole. Vi auguro calorosamente che cercando di rubare qualcos’altro una tagliola possa mozzarvi le mani non all’altezza del polso ma sopra in gomito, così che la maglietta possa coprire lo scempio che vi ritrovereste ad essere”.

In chiusura anche un riferimento all’ex presidente della Camera Laura Boldrini.

Giorgia Povolo
Il post di Giorgia Povolo su Facebook

Povolo – in quota Lega – si è così scusata: “Sono frasi scritte in un momento di rabbia che necessitava di uno sfogo da bar. In un momento di lucidità nessuno avrebbe infatti mai pensato di scrivere determinati stati”.

Al quotidiano La Stampa ha aggiunto: “Non è stato intenzionale, erano frasi rivolte a poche amicizie su un social”.

“Si tratta di un attacco politico nei confronti di un membro della maggioranza che sta dimostrando efficienza e meticolosità nell’affrontare al meglio tutte le problematiche” l’ha difesa la Lega.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI