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Federica, uccisa a 16 anni da un cocktail sbagliato: la polizia sequestra bottiglie e bicchieri in due bar di Roma

Di TPI
Pubblicato il 15 Gen. 2019 alle 10:30 Aggiornato il 15 Gen. 2019 alle 10:42
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Immagine di copertina

Federica aveva 16 anni. Sabato 12 gennaio era con alcuni amici in giro per alcuni bar quando è crollata a terra, all’improvviso. Un’ora dopo è deceduta all’ospedale Vannini, dove era stata trasportata d’urgenza, a causa di uno shock anafilattico.

Era allergica al lattosio e uno dei due cocktail che ha bevuto quella sera, come raccontato dagli amici, l’ha uccisa. Per questo le forze dell’ordine stanno indagando per il reato di omicidio colposo: fondamentale per l’esito delle indagini le analisi che saranno effettuate su bottiglie e bicchieri presenti nei due locali dove Federica ha trascorso il sabato sera.

Le indagini sulla morte di Federica Stiffi: gli ultimi aggiornamenti

La chiave è capire quale sostanza abbia provocato la reazione allergica che ha ucciso Federica in poco più di un’ora: secondo quanto raccontato dalle amiche, in entrambi i bar la giovane ha ordinato due cocktail e “ha chiesto ai due baristi se la bevanda contesse lattosio”. Le risposte sono state identiche: “Solo latte di cocco”.

Le indagini puntano, in queste ore, a capire se da parte dei baristi ci sia stata una drammatica leggerezza nel fornire rassicurazioni alla giovane oppure se la colpa è da rintracciare sulle bottiglie e su eventuali etichette degli ingredienti sbagliate.

L’esame cruciale resta, però, quello autoptico. I magistrati hanno incaricato un medico legale de La Sapienza per accertare le cause della morte improvvisa mentre i due baristi dei due locali sono stati iscritti nel registro degli indagati. “Al momento è un atto dovuto”, spiegano gli inquirenti.

Federica Stiffi, morta a 16 anni dopo un drink

Federica Stiffi aveva 16 anni. Promettente giocatrice di beach volley, frequentava il liceo Scientifico Francesco D’Assisi, nel quartiere romano di Centocelle. Ed è proprio a Centocelle che, sabato sera, ha accusato il malore che l’ha uccisa.

I due bar in cui era andata a trascorrere la serata con alcuni amici sono entrambi nel cuore del quartiere, piazza dei Mirti.

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