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Di Battista
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Alessandro Di Battista: “Nell’azienda di mio padre un lavoratore in nero. Sono incazzato”

Immagine di copertina

Di Battista anticipa così un'intervista delle Iene al padre sull'azienda di famiglia

Alessandro Di Battista in una diretta Facebook ha ammesso che nell’azienda di famiglia uno dei lavoratori è privo di contratto, come rivelato dal padre alle Iene.

“Qualche giorno fa ho chiesto a mio padre ‘è tutto a posto?’. Lui mi ha detto di no, mi ha spiegato che è un momento di difficoltà dell’azienda e che ha un lavoratore di 78 anni che ogni tanto va a dare una mano e non è riuscito a regolarizzare. Io mi sono incazzato”.

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Queste le parole di Di Battista che in una diretta Facebook parla dell’intervista alla trasmissione delle Iene rilasciata dal padre. Alla domanda se avesse un lavoratore in nero nell’impresa familiare, Vittorio Di Battista infatti ha risposto di sì.

“Mio padre è un piccolo imprenditore che non giustifico, ma comprendo una situazione generalizzata di tante piccole imprese. Io mi sono arrabbiato a morte, in primis perché é una cosa profondamente sbagliata e perché a noi fanno le pulci su tutto”, commenta Di Battista junior, cercando di giustificare il padre.

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“Io ora mi rimetto un po’ in pista, anche se non da candidato, e provo a stare attento a tutto.. manco una macchina in doppia fila devi lasciare. E poi mi sono arrabbiato perché non mi ha detto niente e non mi ha chiesto aiuto”.

Alessandro Di Battista aggiunge di essere nel consiglio di amministrazione dell’azienda di famiglia, ma precisa di non essersi mai interessato all’impresa: “Io ho preso tutt’altra strada. Anni fa mio padre mi diceva che andava benino, poi ‘si fatica’ e alla fine mi rispondeva che ‘si vive alla giornata, ci sono dei problemi con gli insoluti..'”.

“Voglio dare una mano personalmente e pagare questa persona per regolarizzarla e pagare tutto quello che occorre pagare”.

E aggiunge: “Io l’avevo messo in conto che sarebbe arrivato di tutto, che per uno dei 5 stelle e tutti i suoi familiari tutto deve essere perfetto, ma non sempre e’ semplicissimo che tutto sia perfetto. Fatto sta che l’avevo messo in conto”.

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