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Autonomie, la promessa di de Magistris: “Entro quest’anno referendum per Napoli”

Il sindaco di Napoli promette di indire un referendum per la maggiore autonomia del Sud Italia

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 18 Feb. 2019 alle 11:16 Aggiornato il 18 Feb. 2019 alle 11:37
Immagine di copertina
Luigi de Magistris

Dopo la Padania e il Nord, adesso è il Sud Italia a chiedere maggiore autonomia.

“Entro quest’anno faremo un referendum per la totale autonomia della Città di Napoli: avremo così più risorse economiche, meno vincoli finanziari, più ricchezza, più sviluppo, meno disuguaglianze”. A scriverlo è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sul suo profilo Facebook.

Ma il primo cittadino va oltre e annuncia: “Successivamente proveremo a realizzare, se lo vorranno anche le altre popolazioni del Sud, un referendum per l’autonomia differenziata dell’intero Mezzogiorno d’Italia”.

“Altro che zavorra del paese, dimostreremo con orgoglio e passione che siamo e saremo, con le nostre risorse umane e territoriali, il motore per un’Italia più coesa, più giusta e con minori disuguaglianze”.

Negli ultimi giorni il Consiglio dei ministri ha discusso una legge che attribuirebbe a Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna una serie di maggiori competenze in determinati ambiti.

Leggi anche: Autonomia differenziata: cos’è, come funziona e quali sono le richieste di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna

Le materie più rilevanti al centro della discussione tra Governo e Regioni sono fisco e fiscalità locale, sanità, infrastrutture e trasporti, istruzione e beni culturali.

“Noi siamo per sconfiggere quei politici che hanno fondato la loro fortuna personale sull’odio e sul razzismo: quelli che hanno disprezzo per i meridionali (come Salvini ed il Ministro dell’ignoranza), quelli che hanno oltraggiato ed ostacolato i lavoratori meridionali al Nord, quelli che dicevano di non affittare ai terroni, quelli che offendendo si arricchiscono grazie a noi meridionali. Quelli che oggi se la pigliano non più solo con i meridionali ma con gli stranieri dalla pelle nera”.

Il messaggio di de Magistris non si ferma qui: “È finita la pacchia per voi politici antimeridionali. Sentirete sul collo il fiato della riscossa dei Sud. Noi al Sud dopo anni di ingiustizie, discriminazioni, depredazioni e saccheggi delle nostre risorse – umane, naturali e materiali – ci stiamo riscattando raggiungendo risultati incredibili ed abbiamo tutto da guadagnare con l’autonomia totale. Autonomia per un’Italia unita, non contro come fate voi”.

Il messaggio del primo cittadino si conclude con il ricordo del passato glorioso di Napoli: “Del resto Napoli è stata nella storia Capitale e Repubblica. Siamo pronti per l’attacco! Da noi, vinta la sfida, regnerà l’umanità, la giustizia sociale, la felicità. Voi governate con il rancore, noi governeremo con la fratellanza”

Le ultime battute del messaggio di de Magistris sono dedicate all’attuale Governo, considerato “il più nero – altro che gialloverde – della Repubblica” che “sarà travolto dalla ribellione pacifica per le autonomie che i popoli del mezzogiorno guideranno, in prima linea, per un’Italia unita e coesa che valorizza tutte le autonomie e le differenze. Costruiremo con i popoli e con il diritto l’Italia dei popoli e delle città, dei territori e dei beni comuni, contro l’Italia dei politicanti, degli affaristi, dei corrotti e dei mafiosi”.