Cosa sappiamo finora sull’uccisione a Milano dell’attentatore di Berlino

Durante un controllo di routine a Sesto San Giovanni, due agenti hanno fermato un uomo che alla richiesta di mostrare i documenti ha estratto una pistola e sparato

Di TPI
Pubblicato il 23 Dic. 2016 alle 10:58
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Immagine di copertina

L’autore dell’attentato contro un mercatino natalizio di Berlino dello scorso 19 dicembre, Anis Amri, è stato ucciso dalla polizia a Milano.

– Durante un controllo di routine in piazza Primo Maggio a Sesto San Giovanni, intorno alle 3 di questa notte, una pattuglia della polizia di stato composta da due persone ha fermato un uomo che si aggirava con fare sospetto.

– Alla richiesta di mostrare i documenti, l’uomo ha estratto una pistola e sparato. L’uomo aveva con sé un’arma carica, la stessa che sarebbe stata utilizzata per uccidere l’autista polacco del tir utilizzato per compiere l’attentato

– Ha colpito l’agente che gli aveva chiesto i documenti Cristian Movio, il quale è stato ricoverato ma non è in pericolo di vita.

– L’agente scelto Luca Scatà, rimasto illeso, ha reagito al fuoco uccidendo l’aggressore.

– Dopo le indagini svolte sull’episodio, è risultato senza ombra di dubbio che l’uomo ucciso a Milano è Anis Amri, 24enne tunisino, ricercato in tutta Europa per l’attacco di Berlino del 19 dicembre scorso, nel quale sono rimaste uccise 12 persone.

– Il ministro dell’Intero italiano Marco Minniti ha rilasciato una dichiarazione in conferenza stampa alle ore 11:05 confermando le circostanze dell’uccisione di Amri e la sua identità.

– Il ministro Minniti ha detto di aver immediatamente informato le autorità tedesche.

– Anis Amri sarebbe arrivato in Italia dopo l’attentato passando per la Francia, ma non è chiaro se abitasse a Milano e si fosse spostato a Berlino solo per compiere l’attacco.

– Anche l’agenzia di stampa del sedicente Stato islamico, Amaq, ha confermato che l’uomo ucciso è Anis Amri.

– Amri aveva giurato fedeltà all’Isis in un video girato a Berlino e diffuso dai media venerdì 23 dicembre.

– La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ringraziato l’Italia e ha fatto i suoi auguri all’agente ferito.

La conferenza stampa del ministro Marco Minniti: 

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