Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 11:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Ponte Morandi, la commissione d’inchiesta: “Diverse cause alla base del crollo”

Immagine di copertina
Credit: Afp

Secondo Roberto Ferrazza, il presidente della commissione istituita dal Mit per fare luce sulle cause del cedimento del viadotto, il crollo della struttura non sarebbe dovuto unicamente alla rottura di uno strallo

Potrebbero essere state “una serie di concause” a provocare il crollo del ponte Morandi a Genova e non solo la rottura di uno strallo. È quanto sostiene ai microfoni di SkyTg24 Roberto Ferrazza, presidente della commissione istituita dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare luce sulle cause del cedimento della campata centrale del viadotto.

“Il ponte si è prima piegato e poi è caduto”, ha detto Ferrazza al termine del sopralluogo sulle macerie del ponte. “Ci sono stati diversi fattori che hanno determinato il crollo del viadotto”.

Il sopralluogo è stato condotto dai membri della commissione ispettiva, insieme ai consulenti della procura, gli ingegneri Renato Buratti e Piergiorgio Malerba.

La procura ha autorizzato le verifiche per la messa in sicurezza dei monconi del ponte proposte da Anas, dopo aver avuto il parere favorevole dei consulenti. “Le verifiche verranno effettuate dai tecnici di Autostrade con i consulenti della procura”, ha aggiunto Ferrazza.

Le dinamiche del cedimento non sono ancora chiare.

Già nei primi momenti l’attenzione si era concentrata sugli stralli, i tiranti trasversali in cemento armato. Non si conosce, però, “quale sia stato l’innesco della dinamica”. In base ai primi rilievi condotti sul posto, l’architetto Ferrazza spiega che “il ponte non è caduto nella sua proiezione: prima si è storto, poi è caduto”.

Sarà necessario individuare quale sia stato l’elemento che si è rotto per primo, provocando il crollo.

“Bisognerà lavorare ancora sul posizionamento e ribaltamento delle macerie, considerando che c’è stata una rottura che ha provocato un movimento della struttura non equilibrato”, ha detto Ferrazza, sottolineando che saranno oggetto di approfondimento gli stralli, le solette e i materiali di costruzione.

Per il crollo del viadotto, la procura di Genova ipotizza il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, disastro colposo e omicidio colposo plurimo. “Non è stata una fatalità ma un errore umano”, ha sottolineato il procuratore Francesco Cozzi, che coordina le indagini sul caso con i pm Walter Cotugno e Massimo Terrile.

Le ipotesi di reato sono per ora “tutte a carico di ignoti perché bisogna individuare prima le possibili cause”, ha detto il capo della procura del capoluogo ligure.

La procura di Genova ha avviato il sequestro dei due tronconi del viadotto rimasti in piedi dopo il crollo. “Sono importanti le indagini in questo momento: il sequestro delle macerie non avviene come sequestro del sito, riguarda detriti e parti che saranno rimosse e, previa selezione di quanto utile, portate in un’area distinta e selezionate da consulenti tecnici per la parte rilevante ad accertare le cause del crollo”, ha precisato Cozzi.

“Da un lato andavano rimossi per la ricerca delle vittime prima e poi per non creare altri problemi per la sicurezza pubblica”, ha aggiunto.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI