Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 20:33
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

La nuova campagna di CasaPound contro i venditori abusivi che fa discutere la rete

Immagine di copertina

Nel volantino, diffuso anche in rete, si vede un segno di divieto accompagnato dallo slogan: "No merce contraffatta, No venditori abusivi", oltre a "Prima gli italiani"

CasaPound Italia ha lanciato una nuova campagna online contro i venditori ambulanti sulle spiagge italiane, generando dibattito e critiche in rete.

Attraverso la pagina Facebook, il movimento ha pubblicato un’immagine che ritrae un uomo di colore intento a vendere in spiaggia la propria merce a una bagnante.

In alto, si legge lo slogan della campagna: “No merce contraffatta, No venditori abusivi”.

Il messaggio è ripetuto anche in inglese e in tedesco, per renderlo più chiaro anche ai turisti stranieri che decidono di trascorrere le vacanze in Italia.

Oltre al simbolo di CasaPound, a colpire è l’utilizzo da parte del movimento del messaggio “Prima gli italiani”, usato solitamente dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

L’invito di CasaPound è a non finanziare la truffa e lo schiavismo nelle spiagge italiane.

Ad accompagnare il tutto, in alto a sinistra, un cartello con il simbolo del divieto al cui interno è raffigurato un uomo nero di spalle, con indosso un cappello e una tracolla rossa.

Manifesti simili sono stati affissi sul litorale veneto e friulano: Barricata, Rosolina, Chioggia, Sottomarina, Caorle, Jesolo,  Bibione.

“Si tratta di una vera e propria campagna di sensibilizzazione che abbiamo voluto indirizzare nei confronti di bagnanti e turisti, anche stranieri”, spiega Carlo Cardona, responsabile comunicazione di CasaPound Veneto.

“Si deve capire infatti come questo fenomeno, molto spesso ignorato dalle istituzioni e visto alla stregua di un simpatico folklore, si traduca in realtà in un grave danno per le economie locali, oltre ad alimentare un mercato che tra contraffazioni e violenze personali nei confronti di chi è costretto a lavorarci, quasi sempre affonda le sue radici nell’illegalità e spesso nella criminalità”.

L’iniziativa di CasaPound fa seguito al piano “Spiagge sicure” proposto dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini,che prevede una multa per chi effettuerà acquisti dagli ambulanti sulle spiagge e uno stanziamento di più di 2 milioni per i comuni che aderiscono al progetto.

Multabili saranno non solo coloro che acquistano capi d’abbigliamento, ma anche chi paga per avere un massaggio o un tatuaggio.

“Con l’operazione di quest’anno per la prima volta ai Comuni aderenti abbiamo dato anche risorse economiche per effettuare controlli (2 milioni e mezzo di euro per 54 località)”, aveva scritto di recente il ministro in un post condiviso sul suo profilo Twitter.

Non tutti i sindaci delle località di mare, però, hanno accolto con favore il progetto del ministro dell’Interno.

Il sindaco della città di Racale, in provincia di Lecce, per esempio, ha inviato una lettera al rappresentate del Viminale.

“Le scrivo per dirle che io i miei Vigili non li manderò a pattugliare le spiagge ed a sanzionare i venditori ambulanti, i ‘vu cumprà’ come li chiama qualche suo Senatore”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI