Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 22:52
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Cinque carabinieri sono stati rinviati a giudizio per il caso di Stefano Cucchi

Immagine di copertina

A deciderlo è stato il gup del tribunale di Roma, che ha accolto la richiesta della procura. Le accuse sono di omicidio preterintenzionale, falso ideologico in atto pubblico e calunnia

Il gup del tribunale di Roma ha disposto il rinvio a giudizio dei carabinieri imputati nell’ambito dell’inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, accogliendo la richiesta della procura di Roma avanzata a febbraio 2017.

Stefano Cucchi era un geometra romano deceduto nell’ottobre 2009 a Roma, una settimana dopo il suo arresto per possesso di droga. Secondo i legali della famiglia Cucchi, Stefano fu picchiato violentemente prima ancora dell’udienza di convalida dell’arresto, la mattina del 16 ottobre.

Dopo il ricovero all’ospedale Pertini, Stefano non fu accudito e nutrito e fu lasciato morire di fame e di sete.

Il giudice dell’udienza preliminare, Cinzia Parasporo, ha disposto il provvedimento per i tre militari, Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco che dovranno rispondere di omicidio preterintenzionale pluriaggravato dai futili motivi e dalla minorata difesa della vittima.

Mentre il maresciallo Roberto Mandolini e il carabiniere Vincenzo Nicolardi sono accusati di calunnia verso gli agenti di polizia penitenziaria. Dovranno rispondere di falso ideologico in atto pubblico e calunnia.

Nel processo la famiglia Cucchi si è costituita parte civile.

Si chiude così l’inchiesta bis avviata a dicembre 2015. La prima data del processo è stata fissata al 13 ottobre.

“Finalmente i responsabili della morte di mio fratello, le stesse persone che per otto anni si sono nascoste dietro le loro divise, saranno chiamati a rispondere di quanto commesso”, ha commentato Ilaria Cucchi, sorella di Stefano.

– LEGGI ANCHE: Dopo 7 anni di umiliazioni il caso Cucchi dimostra che si può avere ancora fiducia nella giustizia

– LEGGI ANCHE: “Ilaria Cucchi: Vi spiego perché l’Italia ha veramente bisogno di una legge sulla tortura”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI