Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » News

È morto Jako, il cane legato e bruciato vivo perché abbaiava troppo

Immagine di copertina
Jako dopo l'aggressione. Credits: Nena Saylas/Facebook

Dopo 11 giorni il Siberian Husky no ce l'ha fatta ed è morto per le ustioni riportate. Ora gli inquirenti stanno guardando i filmati delle telecamere di videosorveglianza di zona

È morto dopo undici giorni, in una clinica veterinaria di Bari, il cane Jako, il Siberian husky di 7 anni che nella notte tra l’1 e il 2 novembre è stato legato e bruciato vivo in una casa a San Pietro Vernotico.

L’episodio era avvenuto in un appartamento del centro della cittadina pugliese, in provincia di Brindisi, dove Jako viveva con l’anziana padrona, costretta al letto.

Nella notte qualcuno è entrato nell’appartamento, ha legato il cane e messo in un armadietto contro la pota di ingresso così che non potesse scappare. L’intruso poi ha dato fuoco all’animale, avvolgendo uno straccio impregnato di benzina attorno a un bastone.

Poco prima delle 3 di notte si è sentito un forte boato e odore di bruciato, così i vicini hanno chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri.

Jako era avvolto dalle fiamme, che sono state subito spente, ed  è stato poi chiamato il veterinario per le prime cure. All’inizio l’animale era stato dato fuori pericolo di vita, seppure con gravi ustioni al volto e all’addome.

Il mese prima fuori dalla porta era stato lasciato un biglietto in cui c’era scritto che il cane abbaiava e disturbava troppo, e prima o poi l’avrebbero avvelenato.

Jako viveva con la donna anziana, ma il proprietario era il figlio che vive in Olanda. Al momento dell’aggressione, il cane stava dormendo al piano di sopra, mentre la donna si trovava al primo piano dell’abitazione.

A dare la notizia della morte dell’animale ai padroni è stato il veterinario che a titolo gratuito si era preso cura di lui.

Gli agenti che stanno indagando sul caso devono ancora identificare l’autore del gesto, ma stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza di zona.

Ti potrebbe interessare
News / Un servizio per chi è solo a Natale: dal 24 al 26 dicembre chiama Telefono Amico
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Ti potrebbe interessare
News / Un servizio per chi è solo a Natale: dal 24 al 26 dicembre chiama Telefono Amico
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI