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Roma: la mappa dei campi rom della capitale

Di Laura Melissari
Pubblicato il 4 Apr. 2019 alle 16:05 Aggiornato il 18 Apr. 2019 alle 10:41
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Immagine di copertina

Il problema dei campi rom, della discriminazione e dell’emergenza abitativa, torna ciclicamente a incendiare le cronache delle città italiane. E in particolare Roma, dove si trova il più alto numero di insediamenti e baraccopoli.

In questi giorni a fare scalpore è stata la protesta dei cittadini di Torre Maura, contro il ricollocamento di alcune persone di etnia rom, tra cui circa 30 bambini.

“Sei una zingara di m**, qui è zona nostra, vattene”: i video di TPI sulla rivolta anti-rom a Torre Maura

In totale in Italia i rom sono tra i 120mila e i 180mila, anche se mancano dati sulla composizione etnica.

Il problema maggiore riguarda coloro che vivono in condizione di povertà, marginalità e segregazione.

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Ma quanti sono i campi rom della capitale? E dove si trovano?

Secondo il Rapporto Annuale 2016 sulla condizione di rom e sinti in emergenza abitativa in Italia elaborato dall’Associazione 21 Luglio sono 7 gli insediamenti istituzionali più grandi della capitale. E in totale 3.772 i rom e i sinti che vivono in emergenza abitativa. Ai 7 si aggiungono altre baraccopoli informali, tollerate dalle autorità, che ospitano circa 2.500 persone.

I sette campi formali si trovano tutti in periferia. Il più vicino al centro è quello di Gordiani, a 7,3 chilometri, mentre quello più lontano si trova a Castel Romano, distante 31,7 chilometri.

Questa è la mappa realizzata dall’Associazione 21 luglio Onlus che mostra dove si trovano i campi rom istituzionali, quanti sono gli abitanti di ciascuno e quanto distano dal centro:

Accanto ai 7 campi istituzionali, vi sono gli insediamenti “tollerati”,  tredici in tutto il territorio romano.

“Sono stati negli anni privati di diversi servizi essenziali e lasciati in uno stato di abbandono e all’interno si sono sviluppate dinamiche di autogestione”, come si legge sul rapporto dell’Associazione 21 luglio.

Ecco quali sono:

Insediamento di via del Foro Italico (II Municipio)

Insediamento di via Salviati I e via Salviati II (IV Municipio)

Insediamento di via Spellanzon (IV Municipio)

Insediamento di via Schiavonetti (VII Municipio)

Insediamento di via Ciampino (VII Municipio)

Insediamento dell’Arco di Travertino (VII Municipio)

Insediamento adiacente all’Ex Fiera di Roma (VIII Municipio)

Insediamento di via delle Settechiese (VIII Municipio)

Insediamento di Via Ortolani (X Municipio)

Insediamento di via Aldisio (XIII Municipio)

Insediamento di via Grisolia (XIII Municipio)

Insediamento di via della Monachina (XIII Municipio)

Nel 2016 la Giunta Capitolina guidata da Virginia Raggi ha approvato una Memoria per avviare un grande progetto di superamento dei campi con l’obiettivo di accrescere l’inclusione e l’integrazione delle popolazioni rom, sinti e caminanti di Roma. Il piano 2016-2021 vuole superare l’ottica che ha sempre caratterizzato la questione abitativa: campi e insediamenti per soli rom.

Questa prassi ha prodotto nei decenni scorsi il risultato di moltiplicare da un lato insicurezza e conflitti nelle periferie e dall’altro di aumentare i livelli di emarginazione delle popolazioni Rom e Sinti senza garantire alcun processo di inclusione sociale.

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