Cosa c’è da sapere sulla bufala dei biglietti di Alitalia in omaggio su Facebook

Una truffa che si sta diffondendo in modo virale, e che fa parte del filone del "phishing online". Ecco alcuni consigli per riconoscere frodi di questo tipo

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 6 Nov. 2017 alle 11:36
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Immagine di copertina
Un aereo Alitalia: credit / Afp photo / Pascal Pavani

Circola ormai da mesi la bufale dei biglietti aerei di Alitalia in omaggio su Facebook.

Il link, diffuso sul popolare social network, sembra un invito a cliccare sulla promozione, offerta in occasione del “suo anniversario”.

Già il fatto che non sia specificato di quale anniversario si tratti è un segnale di come sia una promozione poco chiara e precisa.

Come funziona la truffa

La truffa si sta diffondendo in modo virale perché le vittime, dopo aver inserito tutti i dati, condividono la promozione fasulla sul proprio profilo corredata da hashtag. Prima, però, l’utente è invitato a rispondere ad alcune domande che riguardano il gradimento nei confronti della compagnia.

Al termine del questionario l’utente viene invitato a cliccare su un tasto per ricevere i biglietti, che però non vengono affatto rilasciati in omaggio, mentre nel frattempo i truffatori, con questo trucco, riescono ad ottenere i dati Facebook delle vittime. Alitalia non è l’unica compagnia “usata” dai malfattori per questo furto di dati. Stessa sorte è toccata anche a KLM e EasyJet.

Normalmente il meccanismo di queste truffe è sempre lo stesso: cliccando sul sito della finta offerta si viene reindirizzati su un altro sito che fa sottoscrivere automaticamente un abbonamento a pagamento sullo smartphone. Sarà piuttosto complicato disdire l’abbonamento sottoscritto e se anche ci si riuscirà non è detto che la somma fraudolentemente sottratta verrà recuperata.

L’importante è non cliccare sui link che propongono queste offerte sospette, ma andare sempre a verificare sui siti ufficiali delle aziende.

Come difendersi dalle truffe online

Bastano alcune indicazioni per evitare di finire in questa trappola di campagne di phishing online. Campagne che questa volta hanno preso di mira le compagnie aeree dopo che in passato, attraverso email, avevano coinvolto istituti bancari e postali per rubare i dati personali degli utenti. 

È molto importante:

  • Osservare l’url (ossia l’indirizzo web della pagina) e controllare che sia quello ufficiale utilizzato dall’azienda. Per Alitalia, quello falso ha un’estensione statunitense e non italiana.

  • Osservare bene il linguaggio utilizzato, spesso quello delle truffe è ricco di errori grammaticali e di sintassi.
  • Riflettere sullo stato delle cose: per il caso di Alitalia, come è possibile che una compagnia aerea dichiarata insolvente, con centinaia di milioni di euro di buco di bilancio, in amministrazione straordinaria e con un prestito di 600 milioni dal governo italiano per poter assicurare i voli ordinari, offra biglietti gratis? Normalmente nessuna compagnia aerea regala biglietti a pioggia, al massimo poche decine nell’ambito di un concorso promozionale.
  • Prestare attenzione ai periodi in cui queste millantate offerte escono fuori. Con Alitalia era già accaduto lo scorso agosto, guarda caso in prossimità di Ferragosto, e un’altra finta offerta è uscita in questi giorni, non  a caso nel periodo in cui si prenotano le vacanze di fine anno, tra ponti del 1° novembre e dell’8 dicembre e le festività natalizie.

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