SPECIALE ELEZIONI REGIONALI E REFERENDUM DIRETTA VIDEO

SPECIALE ELEZIONI REGIONALI E REFERENDUM DIRETTA VIDEO. Gli exit poll, i risultati in tempo reale, i primi commenti, i collegamenti con i nostri inviati e le analisi sui possibili riequilibri di potere. Segui su Facebook e intervieni anche tu nel dibattito in studio. Conduce Giulio Gambino.

Posted by TPI on Monday, 21 September 2020

Bari, acido caustico nel succo di frutta: bambino di 5 anni ricoverato con ustioni allo stomaco

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 25 Mar. 2019 alle 13:53
0
Immagine di copertina
Immagine di repertorio

Un bambino di 5 anni è stato ricoverato in provincia di Bari con esofago e stomaco bruciati nel parto di chirurgia pediatrica dopo aver bevuto un succo di frutta.

Il piccolo aveva riportato bruciature al cavo orale e solo in seguito all’endoscopia sono state scoperte anche le ustioni a stomaco e esofago.

Per capire cosa abbia causato le ustioni, i medici hanno interrogato i genitori che hanno raccontato che il figlio avrebbe solo bevuto in un bar un succo di frutta di tipo industriale utilizzando una cannuccia.

Dopo pochi sorsi il bimbo avrebbe chiesto aiuto ai genitori, lamentando forti dolori.

I carabinieri della compagnia di Gioia del Colle sono intervenuti dopo la segnalazione per ricostruire quanto accaduto. L’ipotesi più probabile è che nella bevanda ci fosse dell’acido caustico.

Intanto i medici hanno fatto sapere che le condizioni del bambino sono stabili e che il paziente è sotto controllo. Restano ancora da appurare le cause delle ustioni interne presentate dal bambino.

In settimana sono attesi gli esami medici e una nuova endoscopia.

Un simile caso si era registrato a fine luglio del 2017, quando una bambina di 9 anni sempre di Bari era stata ricoverata al Giovanni XXIII dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua in cui erano presenti sostanze caustiche che le causarono gravi lesioni interne.

Ad oggi la bambina è ancora sottoposta  alle cure per la dilatazione dell’esofago.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.