Covid ultime 24h
casi +26.831
deceduti +217
tamponi +201.452
terapie intensive +115

Bambino di 5 anni regala i suoi risparmi al dottore che ha curato la madre: “Per la ricerca”

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 7 Apr. 2019 alle 12:15 Aggiornato il 7 Apr. 2019 alle 12:17
0
Immagine di copertina

“Stamattina il figlio di una mia paziente di 5 anni mi ha dato questo biglietto per ringraziarmi delle cure alla sua mamma e dentro c’erano i suoi risparmi che ha voluto donarmi per la ricerca sul cancro. Mi veniva da piangere”.

Questo il post pubblicato su Facebook dal dottor Pietro Caldarella, vicedirettore dell’Istituto europeo di oncologia di Milano.

Il chirurgo ha raccontato la storia di Giovanni, un bambino di 5 anni che ha voluto donargli i suoi pochi risparmi per ringraziarlo per aver salvato la madre.

“Sono per la ricerca”, è stato il commento del piccolo nel consegnare al medico una busta che conteneva  tutto quello che aveva: 45 centesimi in monete da uno, due e cinque centesimi.

Il tutto è avvenuto alcuni giorni fa, quando il bambino ha accompagnato la madre dalla Sardegna a Milano, dove si era recata per alcuni controlli.

La donna nel 2018 era stata sottoposta ad un’operazione per rimuovere il tumore al seno e aveva poi effettuato le cure di chemioterapia che normalmente si eseguono dopo una simile operazione.

Ad una di queste sedute la donna è stata accompagnata dal figlio, che voleva incontrare il medico che si era preso cura di sua madre per dargli la lettera che aveva preparato per lui.

Al suo interno, un bigliettino con su scritto “Caro Cadarella” e 45 centesimi.

“La busta pesava e ho capito che non avrei trovato solo una letterina”, ha raccontato il dottore, che ha sorriso anche davanti all’errore fatto dal bambino nello scrivere il suo cognome.

Nel post su Facebook, il medico ha anche detto di essersi commosso davanti ad un simile gesto.

“Sono 20 anni che faccio il chirurgo. Di storie tristi ne ho viste tante. Ma questo gesto in particolare mi ha commosso. Sono pochi spiccioli, ma il bello è vedere in questi bambini il nostro futuro, fatto di gesti semplici”, ha commentato il dottore.

>>Simone, Greta e Rami: una generazione alla ribalta che non chiede permesso

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.