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Furto a scuola, i bimbi della scuola elementare scrivono una dolcissima lettera ai ladri (e a Babbo Natale)

Di TPI
Pubblicato il 13 Dic. 2018 alle 12:55 Aggiornato il 13 Dic. 2018 alle 12:56
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Immagine di copertina

Hanno preso carta e penna e hanno scritto una lunga e dolce lettera ai ladri che, nella notte tra il 10 e l’11 dicembre, hanno rubato una settantina di tablet nella scuola elementare Carducci di Cesena.

“Noi li perdoniamo ma gli chiediamo di mettersi una mano sul cuore e restituirci quello che hanno preso. Va beh, le caramelle possono tenersele”.

La lettera, pubblicata dall’edizione locale del Resto del Carlino, è un’iniziativa di una bambina che ha voluto mandare un messaggio ai ladri che, entrando da una porta finestra, hanno ripulito la scuola romagnola.

“Maestra, credo che il problema del ladro sia l’amicizia. Più che i computer gli sarebbe servito il nostro libro dell’amicizia. Per questo gli ho fatto un disegno”.

Poi ha mostrato un foglio con il ritratto di un uomo vestito tutto di nero, una bimba e un libro con intorno tanti cuori.

Uno stimolo per tutta la classe che ha deciso di impugnare la penna rivolgendosi direttamente a Babbo Natale.

“Siamo preoccupati perché pensiamo al cuore dei ladri adesso… avranno paura di essere scoperti? Si sentiranno male per quello che hanno fatto? Riusciranno a dormire di notte?” si chiedono i bambini della scuola Carducci.

“Ma, caro Babbo Natale,” questa la parte finale della lettera “visto che siamo tutti fratelli, noi li perdoniamo ma gli chiediamo di respirare, mettersi una mano sul cuore, come ci dicono le maestre, e restituirci quello che hanno preso”.

“Va beh, le caramelle possono tenersele. Noi vogliamo continuare ad avere fiducia nelle persone e a pensare che la bontà sia nel cuore di tutti, anche dei ladri”.

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