Delitto di Cogne, Annamaria Franzoni è libera: ha scontato la sua pena

Da giugno 2014 la Franzoni era in detenzione domiciliare a Ripoli Santa Cristina, sull'Appennino bolognese

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 7 Feb. 2019 alle 17:33 Aggiornato il 7 Feb. 2019 alle 17:36
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Immagine di copertina
Annamaria Franzoni

Annamaria Franzoni è una donna libera.

Dal 7 febbraio 2019 è tornata a circolare senza restrizioni. Era stata condannata a 16 anni di carcere nel 2008 per l’omicidio del figlio Samuele di tre anni, compiuto a Cogne il 30 gennaio 2002.

Il delitto di Cogne è stato un caso di cronaca esacerbato dalla violenza con cui la mamma aveva ucciso il suo stesso figlio.

Da giugno 2014 la Franzoni era in detenzione domiciliare a Ripoli Santa Cristina, sull’Appennino bolognese.

La donna è stata informata nelle scorse settimane dal Tribunale di sorveglianza di Bologna che “la sua pena è espiata”, con qualche mese di anticipo rispetto alle previsioni.

I 16 anni di pena sono stati ridotti a meno di 11 grazie a tre anni di indulto e ai giorni concessi di liberazione anticipata: è possibile ottenere fino a 45 giorni ogni semestre di detenzione, considerando anche quella domiciliare.

Annamaria Franzoni si è sempre proclamata innocente, nonostante la condannata in via definitiva la sera del 21 maggio 2008, quando la Corte di Cassazione confermò la sentenza della Corte di appello di Torino.

La giustizia italiana l’ha dunque riabilitata, ora la donna deve ritrovare il suo posto nella società.

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