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La nuova vita di Angelino Alfano: dalla politica alla sanità per gestire 19 ospedali

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 10 Lug. 2019 alle 12:25
Immagine di copertina
Credit: Suamy Beydoun / AGIF

Angelino Alfano sanità | Dopo la fine del governo Gentiloni aveva deciso di non ricandidarsi ed era tornato a fare l’avvocato. Ma la carriera di Angelino Alfano non si ferma ed esplora nuovi orizzonti.

Da oggi infatti l’ex ministro degli Esteri Angelino Alfano è a capo del primo gruppo sanitario italiano, la holding capofila Policlinico San Donato, che a valle controlla strutture ospedaliere come il San Raffaele e il Galeazzi, oltre a numerosi altri presidi sul territorio lombardo.

L’attuale presidente, Paolo Rotelli, erede primogenito del fondatore Giuseppe, fa così un passo indietro e assume la carica di vice presidente. A completare il terzetto alla guida della holding, che gestisce 19 ospedali, il manager svizzero-tunisino Kamel Ghribi, anche lui vice presidente nonché numero uno della Gsd Middle East, il “braccio” della holding sanitaria in Medio Oriente.

L’ex ministro degli Affari esteri durante il governo Gentiloni e prima ancora ministro dell’Interno e in precedenza della Giustizia – una vita dedicata alla militanza politica in partiti centristi e poi decollato all’ombra di Silvio Berlusconi, con il quale dice di aver conservato “un buon rapporto” si lancia in questa avventura nel gruppo San Donato – una holding con 19 ospedali e 1,7 miliardi di euro di fatturato nel 2018.

Angelino Alfano è il ministro più longevo nella storia della Seconda Repubblica

Quello di Alfano non è l’unico ingresso “di peso” nella governance del Gsd, presentata all’ospedale San Raffaele di Milano. Tra i nuovi nomi, allora, spicca quello di Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit e attuale numero uno di Rothschild Italia: siederà nel consiglio di amministrazione del Policlinico San Donato, capofila del gruppo.

Il gruppo San Donato ha radici in Lombardia e un orizzonte strategico molto più ampio, e non esclude di unirsi a un partner industriale per realizzare l’espansione all’estero, medio oriente e Emirati arabi in primis, ma anche Russia e Africa.

A settembre 2018 Alfano arrivava al mega studio legale Bonelli Erede Pappalardo, nella pagina dell’Africa team guidato da Stefano Simontacchi.

Abbandonata la politica, Alfano aveva iniziato a sfruttare la rete di conoscenze maturata nel periodo in cui era ministro degli Esteri: primo incarico, la creazione di un Focus Team in Egitto su Public International Law & Economic Diplomacy insieme all’ex politico locale Ziad Bahaa-Eldin, già a capo dell’authority finanziaria egiziana sotto Mubarak quindi vicepremier dopo il colpo di Stato di Al Sisi.