Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Nei mari italiani torna l’incubo dell’alga tossica: ecco dove e quali sono i pericoli

Immagine di copertina
L'alga tossica

Nella zona di Massa e nel mar Ligure si sono registrati livelli superiori alla norma

Dopo tre anni, torna tra il Mar Tirreno e il Mar Ligure l’allarme per la ostreopsis ovata, più comunemente conosciuta come alga tossica.

Si tratta di un’alga particolarmente pericolosa, che può provocare infiammazioni e, nei casi più gravi, quando il livello di allerta è massimo, anche intossicazioni e avvelenamenti.

L’alga, la cui formazione viene favorita dall’innalzamento delle temperature, per il momento è stata segnalata con valori più alti della norma sul litorale di Massa e in alcune località bagnate dal Mar Ligure, tra Savona e Arenzano.

A Punta Sant’Erasmo (Savona) e Punta San Martino di Arenzano sono state rilevate 68mila cellule di alga per ogni litro di acqua marittima. A Massa siamo a 21.600 cellule per litro.

Il livello di attenzione, oltre il quale scattano potenziali pericoli, è di 1.000 cellule per litro.

Si tratta comunque di livelli che, per il momento, non destano eccessiva preoccupazione, e che hanno portato su alcune spiagge della Liguria ad un “codice giallo”, che non impedisce di fare il bagno ma che sconsiglia di farlo “in tratti di mare di acqua ferma, piccole insenature chiuse o con barriera a mare affiorante o soffolta”, secondo le istruzioni dell’Arpal.

Se però i livelli dovessero aumentare, potrebbe essere diramato il codice arancione, che implica l’obbligo di allontanarsi dal tratto di mare interessato, e infine quello rosso, che segnala appunto il pericolo di intossicazioni e che porta al divieto di balneazione.

Secondo quanto riporta Il Tirreno, nella zona di Massa qualche bagnante avrebbe già accusato alcuni sintomi riconducibili all’alga tossica, come febbre, mal di testa e dolori articolari, anche se i casi segnalati sono pochi e potrebbero avere anche altre cause.

L’evoluzione del fenomeno andrà monitorata con attenzione nei prossimi giorni.

Gli effetti peggiori l’alga tossica li produsse nel 2005, quando in Liguria ben 179 persone finirono al pronto soccorso.

“Non ci sono tutte le condizioni perché la fioritura dell’alga abbia luogo –  ha detto al Tirreno Itala Tenerani presidente del Consorzio Riviera Toscana – C’è stato sì il caldo e l’acqua si è riscaldata, ma il mare durante luglio raramente è rimasto placido. Abbiamo avuto un mese di mare mosso e questo ha fatto sì che gli effetti per la fioritura dell’alga fossero mitigati”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI