Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:21
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Milano, versa acido cloridrico nella bottiglia d’acqua del collega: arrestata 52enne

Immagine di copertina

La vittima, un uomo di 41 anni, ha avvertito un bruciore fortissimo in bocca ed è stato portato in ospedale

Ha approfittato dell’ufficio vuoto e con una siringa ha iniettato acido cloridrico nella bottiglietta d’acqua del collega. Quando l’uomo ha bevuto, ha sentito la bocca bruciare ed è riuscito a sputare.

È successo a San Donato nel milanese, negli uffici dell’Eni, martedì 28 agosto. Una dipendente di 52 anni è stata arrestata per tentato omicidio e atti persecutori nei confronti del collega, vittima del tentativo di avvelenamento.

L’uomo, 41 anni, ha avvertito un bruciore fortissimo in bocca ed è stato portato in ospedale. Gli sono stati diagnosticati tre giorni di prognosi e ai carabinieri della stazione di San Giuliano ha raccontato che, nelle ultime settimane, aveva ricevuto molestie telefoniche da un numero privato in più occasioni.

I carabinieri, dopo i soccorsi all’impiegato per la sorsata d’acqua contaminata, nel cassetto di una scrivania dello stesso ufficio i carabinieri hanno rinvenuto una borsa contenente delle boccette etichettate “AA” e una siringa aperta e usata. Le analisi hanno confermato che la boccetta e la siringa presentavano tracce di acido cloridrico.

Non si tratta dell’unico caso. Un’altra collega della donna arrestata aveva denunciato di essere stata pedinata e assillata con telefonate e di recente aveva trovato l’auto e la porta di casa imbrattate di vernice: anche questi episodi sono stati attribuiti dagli investigatori all’arrestata, nella cui casa è stata trovata una bomboletta spray.

Gli investigatori, con la collaborazione dell’Eni, hanno scoperto l’utenza da cui arrivavano le telefonate: dall’analisi del suo telefono sono emerse ricerche su Internet su come acquistare acido solforico o sostanze simili.

In casa c’erano anche degli appunti a mano su sostanze caustiche.

La donna ha negato le accuse.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI