Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Incendio in un ospedale in India, almeno 20 morti

Immagine di copertina

Le fiamme hanno avvolto l'edificio nello stato orientale di Orissa, provocando un centinaio di feriti. Secondo la polizia locale si sarebbe trattato di un corto circuito

Almeno 20 persone sono morte a causa di un incendio in un ospedale nell’India orientale, hanno reso noto fonti della polizia locale. L’incendio è scoppiato nella serata di lunedì 17 ottobre in un reparto di terapia intensiva del Sum Hospital, una struttura privata della città di Bhubaneswar, nello stato di Orissa.

La maggior parte delle vittime è morta a causa dei fumi inalati e ci sono almeno un centinaio i feriti, di cui molti in condizioni gravi. Decine di pazienti sono stati trasportati in altre strutture mediche dislocate nella città, hanno precisato fonti mediche locali. 

Per domare le fiamme sono stati impiegati sul campo circa 120 vigili del fuoco, che hanno fatto irruzione all’interno dell’edificio e hanno lavorato tutta la notte. 

Testimoni oculari e personale medico ospedaliero hanno raccontato che le fiamme sono divampate nel reparto di terapia intensiva, probabilmente per un corto circuito, e si sono poi propagate nel reparto accanto, dove si trova il centro dialisi. Inizialmente le autorità locali avevano parlato di un numero maggiore di vittime, poi ridimensionato. 

La TV locale ha mandato in onda le immagini dei vigili del fuoco a lavoro, impegnati a spegnere il fuoco e salvare le persone bloccate all’interno dell’edificio. Altri testimoni hanno poi raccontato che numerosi pazienti presi dal panico hanno tentato di saltare fuori dalle finestre, ma l’intervento tempestivo dei soccorsi e della polizia ha impedito un epilogo tragico.  

Il primo ministro indiano, Narendra Modi, ha subito commentato l’accaduto, esprimendo la propria preoccupazione con un messaggio su Twitter: “Sono profondamente colpito dalla perdita di vite umane nell’incendio dell’ospedale. Una tragedia. I miei pensieri in questo momento vanno alle famiglie in lutto”.

L’ultimo grave episodio del genere in India risale al 2011, quando 89 persone morirono in un incendio scoppiato in un ospedale di Calcutta. 

(Qui sotto il tweet del primo ministro indiano Narendra Modi)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa
Esteri / "Il Pentagono ipotizza la sospensione della Spagna dalla Nato e altre sanzioni per gli alleati che si sono rifiutati di aiutare gli Usa contro l’Iran"