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Home » Esteri

Samsung ferma la produzone di Galaxy Note 7 dopo alcuni casi di combustione

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Negli ultimi 5 giorni sono emersi 4 reclami da parte di proprietari di Galaxy Note 7, tutti relativi al fatto che i telefoni avevano improvvisamente preso fuoco

Dopo diversi mesi in cui si erano susseguiti casi di
smartphone difettosi e addirittura pericolosi per l’incolumità degli acquirenti,
Samsung ha riferito di aver temporaneamente interrotto la produzione del suo
telefono Galaxy Note 7.

La compagnia sudcoreana era stata infatti recentemente costretta
a rilasciare nuovi modelli dei suddetti smartphone in seguito a denunce relative
a batterie difettose, alcune delle quali avevano addirittura preso fuoco, come
nel caso di un telefono che aveva impedito il decollo di un aereo perché
esploso sul velivolo.

Anche i nuovi telefoni usati per rimpiazzare la prima partita
di smartphone immessi sul mercato sono però risultati difettosi, e lunedì 10
ottobre Samsung ha dichiarato che la compagnia “continua a muoversi rapidamente
per indagare sulle cause del problema e condividerà i risultati appena
possibile”.

Negli ultimi cinque giorni sono emersi quattro reclami da
parte di proprietari di Galaxy Note 7 negli Stati Uniti, tutti relativi al
fatto che i telefoni avevano improvvisamente preso fuoco.

Un cittadino del Minnesota ha affermato che il suo
dispositivo ha iniziato a surriscaldarsi mentre lo teneva tra le mani; in
Kentucky e Virginia, due cittadini si sono svegliati dal sonno in stanze piene
di fumo proveniente dai propri dispositivi; in Texas c’è stato un altro caso
simile, mentre un volo della Southwest Airlines dal Kentucky al Maryland è
stato evacuato proprio a causa di uno smartphone difettoso.

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