Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli scontri tra attivisti e coltivatori di oppio in Birmania

Immagine di copertina

Vigilantes della chiesa battista hanno tentato di distruggere i campi di papavero da oppio nel nord del paese

Si sono verificati degli scontri nel nord della Birmania tra i coltivatori di oppio e i vigilantes anti-droga cristiani che tentavano di distruggere le coltivazioni di papaveri.

Gli attivisti della chiesa battista connessa al gruppo di Pat Jasan hanno riferito che tre di loro sono rimasti feriti in un’imboscata e che i coltivatori hanno sequestrato altre trenta persone.

La settimana scorsa, almeno tremila attivisti e alcuni membri della milizia Pat Jasan si erano accampati nei pressi di un checkpoint dell’esercito nello stato di Kachin, chiedendo di passare. I vigilantes erano stati bloccati dalle forze di sicurezza che stanno sorvegliando il conflitto.

Secondo la Bbc, il governo dello stato di Kachin ha negoziato con gli attivisti il loro passaggio. I media birmani riferiscono invece che l’impasse è stata superata quando le autorità hanno permesso agli attivisti di distruggere alcuni campi d’oppio mercoledì 24 febbraio 2016. I vigilantes si sono quindi scontrati con i coltivatori che tentavano di difendere i propri campi.

La Birmania si è impegnata a sradicare la produzione d’oppio, ma la coltivazione e lo smercio della droga sul mercato nero rimane una fonte di sostentamento per coltivatori, gruppi ribelli, milizie e persino per l’esercito birmano.

L’oppio era usato nella medicina tradizionale per trattare la diarrea, la dissenteria e altri malanni. Ma nel corso degli ultimi dieci anni la produzione commerciale di papaveri si è radicata nel paese a causa della domanda di eroina in Cina, Australia e Giappone.

L’Ufficio per le droghe e il crimine dell’Onu (Unodc) ha reso noto nella sua indagine relativa al Sud Est asiatico che il papavero da oppio coltivato in Birmania e Laos è stato raffinato in una quantità di eroina di bassa qualità, tra le 73,1 e le 82,3 tonnellate solo nel 2015. Ha anche riferito che i gruppi transazionali del crimine organizzato ricavano profitti enormi da questo commercio.

Fino alla fine del Ventesimo secolo, la Birmania, che è parte del cosiddetta “triangolo d’oro” assieme al Laos e alla Thailandia, era la più grande produttrice d’oppio del mondo. Attualmente, la Birmania è al secondo posto, dopo l’Afghanistan.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati