Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il boom dell’oppio in Afghanistan

Immagine di copertina

I campi afghani destinati alla coltivazione d'oppio sono cresciuti del 36% nonostante la lotta portata avanti dagli Stati Uniti

La coltivazione d’oppio in Afghanistan ha raggiunto un livello record nonostante la lotta al narcotraffico portata avanti dagli Stati Uniti sul territorio.

Nel 2013 i campi afghani destinati alla coltivazione d’oppio occupavano una superficie di 209mila ettari, in aumento rispetto ai 193mila del 2007, secondo un rapporto dell’Onu a cura dell’ispettore generale per la ricostruzione dell’Afghanistan, John Sopko.

Ciò è potuto avvenire a discapito dei 7,6 miliardi di dollari spesi dagli Stati Uniti nella battaglia contro la produzione di stupefacenti in Afghanistan, che è cominciata in seguito all’invasione del 2001.

I 209mila ettari su cui è cresciuto il papavero da oppio si trovano principalmente nel sud e nell’est del Paese – nelle province di Kandahar, Helmand e Nangarhar – e rappresentano un incremento del 36 per cento sul 2012.

La produzione d’oppio di questi campi ha un valore stimato di circa 3 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 2 miliardi di dollari del 2012. I proventi sono perlopiù utilizzati da narcotrafficanti e dai Taliban, con cui finanziano la loro guerra, secondo quanto riportato dallo studio delle Nazioni Unite.

L’Afghanistan è responsabile dell’80 per cento della produzione illecita d’oppio nel mondo. L’area di coltivazione d’oppio è cresciuta di 125mila ettari fra il 2002 e il 2013. I primi dati del 2014 lasciano intendere che si estenderà ulteriormente.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.