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Home » Esteri

Inseguimento ad alta velocità tra la polizia belga e trafficanti di persone

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Tutto è avvenuto al confine tra Belgio e Francia. L'auto dei fuggitivi si è schiantata contro un camion, nell'incidente è rimasto ucciso un motociclista olandese

Un inseguimento ad alta velocità al confine tra Belgio e la Francia ha causato un incidente mortale giovedì 5 maggio 2016.

La polizia belga ha inseguito quattro presunti trafficanti di persone a bordo di un’Audi con targa britannica che avevano tentato di costringere dei camionisti, diretti nel Regno Unito, a portare con loro oltre il confine francese alcuni migranti.

Nell’incidente automobilistico sono rimasti feriti alcuni passanti e un motociclista olandese è rimasto ucciso durante lo schianto con un camion nei pressi del porto francese di Dunkerque.

La polizia è stata costretta ad aprire il fuoco, due dei fuggitivi sono rimasti feriti. L’inseguimento, arrivato fino a 200 chilometri orari di velocità, è continuato verso il confine francese, distante circa 40 chilometri, per poi arrivare a Dunkerque, in Francia, dove gli uomini si sono schiantati contro un camion, coinvolto in un precedente incidente.

Molte altre persone sono rimaste ferite e tutti e quattro i sospetti sono stati trasportati in ospedale. Le loro identità non sono state confermate. Tuttavia, il quotidiano francese locale La Voix du Nord ha riferito che erano tutti iracheni e che hanno minacciato i camionisti con dei coltelli per fargli caricare a bordo i migranti.

Gli agenti belgi ritengono che il traffico di migranti dalla Francia al Regno Unito attraverso il Belgio sia aumentato da quando Parigi e Londra hanno rafforzato le misure di sicurezza attorno al Canale della Manica e ai porti. Lo scorso marzo la Francia ha chiuso parti del campo migranti di Calais conosciuto, come “la giungla”. Laura Stahnke ci è stata e ha raccontato su TPI quello che ha visto.

Nei primi quattro mesi del 2016 diciotto persone sono state arrestate per traffico di migranti vicino ai porti belgi. Durante tutto il 2015 gli arresti erano stati solo 41. A febbraio il Belgio ha reintrodotto controlli di frontiera al confine con la Francia per cercare di fermare i migranti, mobilitando forze di polizia extra.

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