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Cos’è il Tindstagramming e perché è un problema per le donne

Scatta quando chi viene rifiutato su Tinder si intrufola nel profilo Instagram dell'altra persona, generando situazioni non solo imbarazzanti ma anche fastidiose

Di TPI
Pubblicato il 27 Set. 2017 alle 13:23 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 19:41
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Se siete donne e usate sia Tinder che Instagram, rischiate di essere vittime di un fenomeno che ormai si è diffuso nei servizi di appuntamenti online. Si chiama Tindstagramming e il New York Magazine lo definisce come “l’atto di introdursi furtivamente in un account Instagram dopo che essere stati rifiutati su Tinder”.

Per chi non è pratico di Tinder, sappiate che è un’applicazione per smartphone dal funzionamento molto semplice. Viene presentato un profilo di una persona, e scorrendo a sinistra si indica che non piace, scorrendo a destra che invece c’è una apprezzamento.

Se entrambe le persone si approvano a vicenda, scatta il cosiddetto match: da questo momento possono scriversi in chat e organizzare un appuntamento. Con il Tindstagramming, si aggira questo procedimento: anche se si viene rifiutati, si cerca di contattare la persona su Instagram.

Questo è possibile da un po’ di tempo, quando Tinder ha permesso di aggiungere il contatto di Instagram nelle info del proprio profilo. L’idea era quella di permettere una maggiore interazione con i profili proposti.

In realtà, questo ha permesso a utenti anonimi – di cui su Tinder si conosce solo il nome di battesimo, il lavoro e altre info personali – di accedere a Instagram e provare a contattare qualcuno anche se si è stati rifiutati.

Per molte donne questo può diventare un problema. Il New York Mag spiega infatti che spesso chi ricorre a questa pratica lo fa perché pensa ci sia stato un malinteso: “Se mi ha rifiutato, è perché non sa chi sono davvero e non abbiamo trovato un terreno comune su cui conoscerci”. Questo può generare situazioni non solo imbarazzanti, ma anche fastidiose.

Basterebbe togliere il link a Instagram su Tinder o eliminare i messaggi diretti? Forse sì. Ma la causa è un’altra, e riguarda gli uomini: molti ragazzi non si fidano delle capacità di una donna di dire: “No, non mi interessi”. E continuano a essere insistenti, anche dopo un rifiuto.

Ecco un paio di esempi di Tindstagramming, proposti dal New York Mag:

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