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Due note sul concetto di felicità scritte da Einstein sono state acquistate per 1,5 milioni di euro

Di Emma Zannini
Pubblicato il 25 Ott. 2017 alle 15:25 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 19:40
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Immagine di copertina

Due brevi note sul concetto di felicità scritte dallo scienziato Albert Einstein nel 1922 sono state acquistate all’asta a Gerusalemme per circa un milione e mezzo di euro.

Le due note sono state consegnate dallo scienziato a un corriere in Giappone.

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Il testo, in lingua tedesca, recita: “Una vita tranquilla e modesta porta più gioia del perseguimento di un obiettivo di successo legato a un sentimento di costante irrequietezza”.

Nel novembre 1922 Einstein aveva 43 anni e si trovava a Tokyo per una serie di lezioni a cui era stato invitato.

Proprio durante quel suo viaggio, seppe che gli era stato assegnato il premio Nobel per la Fisica.

A causa dell’euforia del momento, Einstein decise di scrivere queste due note per descrivere l’attimo che stava vivendo.

Così, proprio in quei giorni, mentre la notizia si diffondeva, moltissime persone inviarono messaggi di congratulazioni per il Nobel o si recarono in albergo per fargli visita.

Quando un giovane corriere gli recapitò uno di quei messaggi, Einstein gli lasciò le due note forse perché l’usanza del luogo non prevedeva la mancia, oppure perché non aveva a disposizione banconote di piccolo taglio.

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Un parente di quel corriere, residente ad Amburgo e in possesso delle note, le ha messe all’asta ricavando circa un milione e mezzo di euro.

La cifra per cui sono state acquistate le note ha superato di gran lunga le stime iniziali, e ha stabilito un record assoluto per quanto riguarda la vendita di oggetti a Gerusalemme.

Gli organizzatori dell’asta hanno comunicato che il compratore è un europeo che vuole rimanere anonimo.

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